TROPEA – Un ponte tra il Vibonese e le istituzioni europee, costruito attraverso la cultura, la formazione e soprattutto i giovani. È questo il senso dell'incontro che si è svolto al Parlamento europeo di Bruxelles tra la Società Dante Alighieri – Comitato di Tropea e l'europarlamentare Pasquale Tridico.

A rappresentare il Comitato sono stati la presidente Titti Rando e Eugenio Guglielmelli, professore ordinario di Bioingegneria Industriale, rettore emerito dell'Università Campus Bio-Medico di Roma e ambasciatore della Dante di Tropea.

Il confronto ha posto le basi per una collaborazione destinata a proseguire e che punta a rafforzare il rapporto tra il territorio vibonese e l'Europa, portando le nuove generazioni a conoscere più da vicino le istituzioni comunitarie e, allo stesso tempo, facendo arrivare a Bruxelles le esperienze e le potenzialità della Calabria.

Tridico: «Ai giovani bisogna dare le condizioni per credere nella propria terra»

Nel corso dell'incontro Tridico ha manifestato la disponibilità ad accompagnare il Comitato di Tropea nella costruzione di un percorso formativo rivolto ai giovani.

Particolare attenzione è stata dedicata al rapporto tra nuove generazioni, territorio ed Europa. L'europarlamentare ha sottolineato la necessità di non limitarsi a chiedere ai ragazzi di credere nella propria terra, ma di creare concretamente le condizioni affinché possano farlo.

L'obiettivo, nella prospettiva illustrata da Tridico, è consentire ai giovani di conoscere realtà diverse, confrontarsi con esperienze internazionali e acquisire nuove competenze senza essere costretti a recidere il legame con il territorio d'origine.

Nel corso del confronto è stata inoltre espressa una particolare stima nei confronti di Andrea Riccardi, presidente della Società Dante Alighieri, per il ruolo culturale e istituzionale svolto dall'organizzazione nella promozione della lingua italiana e nella costruzione di relazioni tra comunità e generazioni.

Gli studenti vibonesi in visita al Parlamento europeo

Tra gli impegni più concreti emersi dall'incontro c'è la disponibilità di Tridico a offrire a un gruppo di studenti delle scuole del territorio vibonese la possibilità di visitare gratuitamente il Parlamento europeo.

Le modalità dell'iniziativa saranno definite insieme ai dirigenti scolastici. L'intenzione è quella di rendere l'esperienza accessibile anche a ragazzi che, per ragioni economiche o territoriali, difficilmente avrebbero la possibilità di raggiungere autonomamente le istituzioni europee.

Un percorso che coinvolgerà quindi direttamente le scuole, i dirigenti e gli insegnanti, con particolare attenzione al contrasto della dispersione scolastica e alla costruzione di nuove opportunità formative.

Il principio alla base dell'iniziativa è quello di evitare che il luogo di nascita possa determinare le possibilità di crescita e di formazione di un giovane.

La Dante di Tropea racconta un anno di attività

Durante l'incontro di Bruxelles, il Comitato di Tropea ha presentato anche le attività realizzate nell'ultimo anno attraverso una rete che ha coinvolto scuole, associazioni, giovani e rappresentanti del mondo della cultura.

Tra le iniziative illustrate figurano i corsi gratuiti di lingua italiana destinati ai migranti, i Presìdi Letterari, gli appuntamenti dedicati a Dante, i percorsi sulla Dieta Mediterranea, le attività di educazione ambientale, la Festa della Musica e i numerosi progetti sviluppati insieme alle scuole.

Spazio anche ai temi della salute e della prevenzione dei Disturbi della Nutrizione e dell'Alimentazione, con il contributo di Laura Dalla Ragione e Tullio Marini.

Tra le esperienze presentate c'è inoltre il Villaggio del Logos, realizzato in Calabria con il sostegno della sede centrale della Società Dante Alighieri. Un progetto che mette in relazione letteratura, filosofia, scienza, tecnologia, musica, ambiente e cittadinanza, coinvolgendo direttamente i giovani.

Rando: «Un orizzonte ancora più grande»

La presidente del Comitato di Tropea, Titti Rando, ha espresso soddisfazione per l'esito dell'incontro.

«Il nostro ringraziamento all'On. Pasquale Tridico è profondo, perché non si è limitato ad accoglierci e ad ascoltare la nostra proposta, ne ha colto lo spirito e ci ha restituito una prospettiva ancora più ampia», ha sottolineato.

Per Rando, la disponibilità dell'europarlamentare a mettere la propria esperienza a disposizione di un percorso formativo per i ragazzi rappresenta un'opportunità concreta per rafforzare il collegamento tra il territorio e l'Europa.

«Siamo arrivati a Bruxelles per raccontare ciò che abbiamo costruito e siamo tornati con la consapevolezza che si possa fare ancora di più», ha aggiunto la presidente, indicando nella futura visita degli studenti al Parlamento europeo uno dei risultati più significativi del confronto.

Una rete calabrese che guarda all'Europa

Il percorso della Dante di Tropea è stato costruito attraverso la collaborazione di numerose realtà e personalità. Il Comitato ha espresso gratitudine al presidente della Società Dante Alighieri Andrea Riccardi e al segretario generale Alessandro Masi per il sostegno della sede centrale, oltre che a Raffaella Fiorani per i corsi di italiano destinati ai migranti e a Valeria Noli per i Presìdi Letterari.

Tra le collaborazioni ricordate anche quelle con Rosa D'Aniello per la Festa della Musica, Regina Schrecker per i progetti con le scuole e con il Premio Letterario Castello attraverso il direttore generale Antonio Vella.

Il Comitato ha inoltre sottolineato l'attenzione ricevuta dal presidente della Commissione Cultura del Consiglio regionale della Calabria, Emanuele Ionà, dal presidente della Provincia Corrado L'Andolina e da Riccardo Giacoia di Rai Calabria.

Un ringraziamento è stato rivolto infine a docenti, scuole, dirigenti scolastici, soci e, soprattutto, agli studenti, sempre più protagonisti delle iniziative promosse dalla Dante di Tropea.

Da Tropea a Bruxelles, il percorso continua

L'incontro al Parlamento europeo viene considerato non come un punto di arrivo, ma come l'avvio di una collaborazione destinata a svilupparsi attraverso nuove iniziative formative.

Il prossimo passo sarà proprio il ritorno a Bruxelles con una delegazione di studenti del territorio, attraverso un percorso costruito insieme alle scuole.

L'obiettivo è trasformare la visita alle istituzioni europee in un'esperienza educativa concreta, capace di avvicinare i ragazzi alla dimensione comunitaria e, allo stesso tempo, di rafforzare il loro legame con la Calabria.

Da Tropea a Bruxelles, dunque, il dialogo è appena iniziato. E il ponte costruito attraverso la Dante Alighieri punta ora ad essere percorso soprattutto dai giovani, portando con sé le radici del territorio e la possibilità di guardare a nuovi orizzonti.