Lo stadio San Vito-Marulla
Lo stadio San Vito-Marulla

Un nuovo progetto societario per riportare il calcio a Cosenza, ripartendo dal campionato di Eccellenza e recuperando i colori e l'identità storica del Cosenza Calcio 1914. È questa l'iniziativa alla quale sta lavorando un gruppo di imprenditori e professionisti del territorio cosentino, intenzionati a costruire un percorso sportivo fondato sulla sostenibilità economica, sulla trasparenza gestionale e sul legame con la città. A fornire le prime precisazioni ufficiali è l'avvocato Giuseppe Carratelli, intervenuto a nome dei promotori dopo le recenti indiscrezioni circolate sul futuro del calcio rossoblù. L'operazione, ancora in fase di definizione, prevede la possibilità di ripartire dall'Eccellenza attraverso l'incorporazione del titolo sportivo dell'ASD DB Rossoblù Città di Luzzi. Una soluzione che, secondo le intenzioni dei promotori, consentirebbe di avviare un nuovo percorso agonistico, nel rispetto delle normative federali e delle disposizioni sportive vigenti. Al momento non sono stati resi noti i dettagli dell'eventuale operazione societaria, né la composizione definitiva del gruppo imprenditoriale coinvolto.

Lo stadio San Vito-Marulla condizione imprescindibile per la ripartenza

Uno degli aspetti centrali dell'iniziativa riguarda la disponibilità dello stadio San Vito-Marulla, indicata espressamente dai promotori come condizione indispensabile per la realizzazione del progetto. Il ritorno del calcio rossoblù nel suo impianto storico rappresenta dunque un elemento determinante, sul quale dovranno necessariamente concentrarsi i prossimi passaggi organizzativi. La scelta del San Vito-Marulla non assume soltanto un significato logistico, ma anche simbolico. Per il gruppo di imprenditori e professionisti, infatti, la ricostruzione di una realtà calcistica legata alla tradizione del Cosenza Calcio 1914 deve necessariamente partire dal territorio, dalla storia sportiva cittadina e dal senso di appartenenza che da generazioni accompagna la tifoseria rossoblù. L'obiettivo dichiarato è quello di riportare al centro della scena calcistica cosentina un progetto capace di coinvolgere la comunità e di svilupparsi attraverso una programmazione di lungo periodo, evitando iniziative prive di adeguate garanzie economiche e organizzative.

Una nuova società rossoblù, presto la conferenza stampa per illustrare il progetto

Nella comunicazione diffusa dall'avvocato Giuseppe Carratelli viene ribadita la volontà dei promotori di costruire una realtà societaria solida, trasparente e sostenibile. L'iniziativa, viene precisato, nasce dalla convinzione che il futuro del calcio a Cosenza debba essere strettamente legato alla valorizzazione della sua identità storica e al coinvolgimento delle risorse imprenditoriali e professionali del territorio. Restano ancora diversi aspetti da chiarire, a partire dalla struttura societaria, dall'assetto organizzativo, dalle modalità dell'operazione relativa al titolo sportivo e dalla definizione del progetto tecnico. Elementi sui quali il gruppo intende fornire indicazioni più precise nei prossimi giorni. È infatti prevista la convocazione di una conferenza stampa durante la quale saranno illustrate le linee guida dell'iniziativa, gli obiettivi sportivi e le prospettive della nuova realtà rossoblù. Per il momento, dunque, il progetto rimane nella fase preparatoria, ma la comunicazione dei promotori conferma l'esistenza di un percorso concreto di valutazione per una possibile ripartenza dall'Eccellenza. Un'iniziativa che punta a rimettere al centro la tradizione del Cosenza Calcio 1914, con un punto fermo già dichiarato: senza la disponibilità dello stadio San Vito-Marulla, l'operazione non potrà concretizzarsi secondo le condizioni indicate dal gruppo.