Planetario di Cosenza
Planetario di Cosenza

Un controllo della Guardia di Finanza nella sede del Comune di Cosenza ha scosso, e non poco, gli uffici di Palazzo dei Bruzi. Al centro dell’attività ci sarebbe la gestione del Planetario, struttura che negli anni è diventata uno dei simboli delle difficoltà e delle incompiute della città.

Fare chiarezza sulle risorse pubbliche utilizzate

I militari hanno acquisito documenti, fascicoli, determine e atti amministrativi con l’obiettivo di ricostruire la storia contabile della struttura e fare chiarezza sulle risorse pubbliche utilizzate nel corso degli anni.

Un passaggio che punta dunque a ricomporre, attraverso le carte, il quadro complessivo della gestione del Planetario, verificando spese, decisioni amministrative, riparazioni e modalità con cui sono state impiegate le risorse.

Al momento non risulta nessun danno erariale

È importante, però, mantenere il piano dei fatti ben distinto dalle ipotesi. Al momento non risulta accertato alcun danno erariale, né risultano contestate responsabilità personali. Saranno gli atti acquisiti e le successive verifiche a consentire alla magistratura contabile di ricostruire la vicenda e stabilire se siano emerse eventuali condotte amministrativamente rilevanti.

Simbolo senza prospettiva

Il controllo riporta così sotto i riflettori una struttura che, da promessa di innovazione e cultura, è progressivamente diventata per molti cittadini il simbolo di un patrimonio pubblico rimasto troppo a lungo senza una vera prospettiva. Ora saranno le carte, i numeri e le decisioni assunte nel tempo a raccontare cosa sia realmente accaduto.