Caro vita, a Cosenza i mercati di Campagna Amica sostegno concreto per la spesa delle famiglie
Con l’inflazione tra le più alte d’Italia, la filiera corta diventa un’alternativa per contenere i costi e valorizzare i prodotti locali
Dalla filiera corta alla trasparenza dei prezzi, cresce l’interesse per la spesa diretta dal produttore come alternativa agli aumenti che pesano sulle famiglie.
Inflazione e aumento del costo della vita, famiglie sempre più in difficoltà
Il tema del caro vita continua a incidere in modo significativo sui bilanci familiari, con rincari che riguardano in particolare il settore alimentare. Secondo elaborazioni basate su dati Istat analizzati dall’Unione Nazionale Consumatori, la città di Cosenza registra uno dei livelli di inflazione più elevati a livello nazionale, con un incremento dei prezzi pari al 2,6% e una maggiore spesa media annua stimata in circa 500 euro per famiglia. Un dato che conferma le difficoltà crescenti per i cittadini nel sostenere i costi quotidiani legati alla spesa alimentare.
I mercati contadini e la filiera corta come alternativa ai rincari
In questo contesto si rafforza il ruolo dei mercati di Campagna Amica, indicati come una delle risposte più concrete agli aumenti dei prezzi. Il modello della vendita diretta consente infatti di accorciare la filiera agroalimentare, eliminando passaggi intermedi tra produttore e consumatore e contribuendo così a contenere i costi finali La presenza diretta degli agricoltori nei mercati locali permette inoltre una maggiore trasparenza sui prezzi e una riduzione delle possibili speculazioni lungo la catena distributiva, offrendo ai cittadini prodotti freschi, stagionali e legati al territorio. Il sistema dei mercati contadini rappresenta anche uno strumento di valorizzazione dell’agricoltura locale, garantendo benefici sia per chi produce sia per chi acquista. La tracciabilità degli alimenti, la qualità delle produzioni e la relazione diretta tra agricoltori e consumatori rafforzano un modello di consumo più consapevole e sostenibile.
Scegliere la spesa nei mercati di Campagna Amica significa quindi sostenere l’economia agricola del territorio, promuovere prodotti riconoscibili e contribuire a costruire un rapporto più equilibrato tra qualità alimentare e accessibilità economica in un periodo segnato dall’aumento generale dei prezzi.