Pino Mammoliti in diretta Fb dall'ospedale di Locri
Pino Mammoliti in diretta Fb dall'ospedale di Locri

Da un video registrato all’interno dell’ospedale di Locri e successivamente pubblicato sui social, Pino Mammoliti lancia un duro atto d’accusa sulle condizioni del nosocomio e si rivolge direttamente al presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto e alle istituzioni. Nel filmato, Mammoliti mostra l’area nei pressi dell’unico ascensore attualmente funzionante, indicando la presenza di rifiuti speciali. Secondo quanto denunciato, si tratterebbe dell’unico impianto utilizzabile per il trasporto dei pazienti dal pronto soccorso ai reparti e alle sale operatorie. Nel corso del video vengono mostrati anche altri due ascensori, che Mammoliti indica come non funzionanti, uno, a suo dire, sarebbe rimasto fermo per circa tre mesi prima di essere riattivato dopo un periodo complessivo di inattività di circa un anno e mezzo, un altro sarebbe invece fuori servizio da circa due anni.

L’ironia amara: «I pazienti dovranno usare una liana»

Con un’ironia dai toni amari, Mammoliti commenta le immagini rivolgendosi al governatore Occhiuto: «I pazienti per raggiungere i reparti dovranno fornirsi di una liana o di altri mezzi di fortuna». Una provocazione che accompagna la sua critica alle condizioni dell’ospedale e, più in generale, alla gestione della sanità calabrese. «Questa è la Calabria straordinaria che viene sbandierata al Vinitaly o in altre circostanze», afferma. Mammoliti precisa quindi di non voler alimentare una polemica contro gli eventi e le iniziative che interessano il territorio, citando anche la presenza in Locride di artisti come Giovanotti e Loredana Bertè, ma sostiene che le condizioni dell’ospedale rappresentino una questione ben più importante perché direttamente legata alla salute delle persone. «Un unico ascensore trasporta pazienti barellati, rifiuti organici e di ogni genere», denuncia, definendo la situazione «un livello basso e primordiale».

Angiografia, personale e ambulanze: l’affondo contro la politica

Nel suo intervento Mammoliti richiama anche il progetto della sala di angiografia, sostenendo che la sua realizzazione all’interno dell’ospedale potrebbe contribuire a salvare vite umane. Da qui parte un nuovo affondo rivolto alla politica regionale: «Ti ricordo, caro Occhiuto, che era prevista la sala angiografia qui», afferma, accusando le istituzioni di continuare a rimandare questioni che considera essenziali per il territorio. La denuncia si estende poi alla carenza di personale e di mezzi. Secondo Mammoliti, nel reparto di Medicina ci sarebbero 27 pazienti in condizioni di sovraffollamento e mancherebbero ambulanze, operatori socio-sanitari e infermieri. «Questa comunità non vuole più subire torti», sostiene, chiedendo infine che vengano trasferite le deleghe alla Città metropolitana e accusando la politica regionale di mantenere «sotto scacco» la provincia e la Locride. Parole dure, affidate a un video che riaccende l'attenzione sulle condizioni dell'ospedale di Locri e sulle criticità della sanità nel territorio.

Ospedale di Locri