Un appuntamento di alto valore artistico e culturale che trasforma la musica in una vera esperienza interiore. L’Associazione culturale Polimnia, con il patrocinio della Provincia di Cosenza, presenta il Concerto Straordinario nell’ambito della rassegna “I luoghi, la storia, la musica”. L’evento, in programma domenica 3 maggio alle ore 19.00 nella Sala degli Specchi, si preannuncia come un percorso intenso e coinvolgente, capace di andare oltre il semplice ascolto per diventare esperienza emotiva.

Un racconto sonoro continuo tra i protagonisti del pianoforte


Il recital nasce da una visione artistica precisa, come sottolinea il maestro Antonella Barbarossa, tra gli interpreti protagonisti, che descrive il programma come “intenso ed immersivo” e concepito come un’unica opera d’insieme. Ne prende forma un racconto sonoro continuo, in cui ogni brano contribuisce a una narrazione capace di trasformarsi in una vera “terapia dell’anima”. La prima parte del concerto è dedicata a Friedrich Chopin ed è affidata al pianista Stefano Maiuolo, accompagnando il pubblico verso una dimensione sempre più profonda fino all’esecuzione del giovane talento Lorenzo Maria Nigro. La seconda parte si sviluppa invece come un dialogo musicale tra i tre pianisti, con composizioni originali e interpretazioni intrecciate che culminano nel finale corale “Canto al Signore”, eseguito a sei mani e voce.

Il tocco pianistico come esperienza viva e condivisa


Al centro dell’esecuzione vi sarà il “tocco pianistico”, elemento capace di trasformare ogni nota in emozione diretta e di creare uno spazio di risonanza interiore. Come evidenziato da Barbarossa, la musica diventa così un’esperienza viva e pulsante, in grado di coinvolgere profondamente il pubblico. Il Concerto Straordinario si presenta quindi come un viaggio sonoro ed emotivo unico, dove il linguaggio universale della musica si fa strumento di connessione autentica e condivisa.