Segnalazioni in aumento anche in Italia. I cittadini ricevono sms che simulano comunicazioni sanitarie urgenti per indurre a richiamare numerazioni sospette e costose.

Il finto messaggio sanitario che crea allarme tra i cittadini

Negli ultimi giorni numerosi utenti stanno ricevendo sms apparentemente inviati da un presunto “CUP – Centro Unico Primario”, con l’invito urgente a contattare il numero 8938939979 per “importanti comunicazioni personali”. Il testo, costruito con un linguaggio formale e istituzionale, sfrutta la credibilità del sistema sanitario pubblico per generare preoccupazione e spingere il destinatario ad agire rapidamente.

Si tratta però di un messaggio truffa, che non proviene da alcuna struttura sanitaria ufficiale. Il riferimento al CUP, servizio realmente utilizzato per prenotazioni mediche, rappresenta un espediente studiato per ingannare soprattutto persone anziane o utenti in attesa di visite ed esami clinici.

Numeri a sovrapprezzo e rischio addebiti elevati

Il meccanismo della truffa è semplice ma efficace. Il numero indicato nell’sms appartiene infatti alla categoria delle numerazioni a pagamento, che possono generare costi molto elevati già nei primi minuti di chiamata. Una volta effettuata la telefonata, l’utente viene spesso trattenuto in linea tramite messaggi registrati o attese prolungate, con conseguente addebito automatico sul credito telefonico o sulla bolletta.

Le autorità e le associazioni dei consumatori ricordano che le strutture sanitarie pubbliche non richiedono mai di richiamare numeri a pagamento tramite sms generici, né inviano comunicazioni urgenti senza indicare chiaramente l’ente sanitario di riferimento, recapiti ufficiali verificabili e dati della prenotazione.

Come riconoscere e difendersi dalle truffe via sms

Gli esperti invitano alla massima prudenza davanti a messaggi che contengono richieste urgenti, numeri sconosciuti o comunicazioni vaghe prive di riferimenti istituzionali verificabili. In caso di dubbio è sempre consigliato contattare direttamente il proprio CUP regionale attraverso i canali ufficiali presenti sui siti delle aziende sanitarie.

La raccomandazione principale è non richiamare mai numeri sospetti, non cliccare eventuali link e segnalare immediatamente il messaggio al proprio operatore telefonico o alla Polizia Postale. La prevenzione resta infatti lo strumento più efficace contro un fenomeno in crescita, che sfrutta la fiducia dei cittadini nei servizi sanitari per trasformarla in un danno economico.