L'incontro di Aiello
L'incontro di Aiello

​Un quadro articolato tra avanzamenti virtuosi nelle risorse europee e interventi immediati a supporto delle criticità del comparto agricolo. A fare da sfondo alla riflessione è stata la riunione congiunta del Comitato di sorveglianza del Psr Calabria 2014-2022 e del Comitato di monitoraggio del Csr Calabria 2023-2027, svoltasi ad Aiello Calabro con la partecipazione dei delegati del Ministero dell’Economia e delle Finanze e della Commissione europea. L’appuntamento ha rappresentato l'occasione per analizzare nel dettaglio la transizione tra la vecchia e la nuova stagione di finanziamenti, confermando la solidità dell'azione regionale. Con un'attuazione del Csr 2023-2027 arrivata al 40% al 30 settembre, la Calabria supera la media nazionale, registrando performance d'eccellenza in particolare sugli interventi a superficie, dove si sfiora la quota del 70%.

​Il successo della spesa e il modello operativo regionale

​L'efficacia nell'impiego delle risorse comunitarie trova riscontro nelle parole dell’assessore regionale all’Agricoltura, Gianluca Gallo, che ha sottolineato come la regione abbia dimostrato la piena capacità di programmare, impegnare e spendere ogni centesimo della passata programmazione, ponendosi oggi tra i territori più celeri d'Italia. Un traguardo ottenuto puntando sulla semplificazione burocratica e sulla rapidità d'azione per dare risposte concrete all'intero partenariato, dai giovani agricoltori agli enti locali, fino alle aziende olivicole. Una valutazione positiva confermata anche sul piano europeo da Andrea Tivoli della DG AGRI, che ha ribadito il ruolo della Calabria tra le realtà capofila a livello nazionale nell'attuazione del nuovo piano comunitario.

​Le criticità del settore e le contromisure finanziarie della Regione

​L'ottimizzazione dei fondi europei non cancella tuttavia il momento complesso vissuto dai produttori sul campo, provati dai rincari dei carburanti, dalle difficoltà della filiera olearia e dagli impatti dei cambiamenti climatici, tra siccità prolungate ed eventi atmosferici estremi. Per contrastare questa fase di forte sofferenza, che ha spinto molti agricoltori a manifestare, la Regione ha attivato una risposta finanziaria tempestiva. Alle risorse inizialmente stanziate pari a cinque milioni di euro, il presidente Roberto Occhiuto ha aggiunto un ulteriore contributo di pari importo, portando complessivamente a 10 milioni di euro il fondo destinato al rimborso sui rincari del gasolio agricolo.

​Strategie condivise e prospettive per il futuro dell'agricoltura

​Il piano d'azione per fronteggiare le emergenze climatiche ed economiche guarda ora anche a una convergenza interregionale e nazionale. Insieme a Basilicata e Puglia, la Calabria ha avanzato la richiesta di poter destinare quote specifiche del Csr alla gestione dell'emergenza, rimanendo in attesa del riscontro da parte del ministero dell'Agricoltura e della Commissione europea. Come ribadito in conclusione dall'assessore Gallo, l'obiettivo prioritario resta quello di consolidare lo sviluppo del settore e garantire la tenuta del tessuto produttivo, affinché la capacità di spesa della Regione continui a tradursi in un sostegno solido ed efficace per l'intero territorio.