Pesca del tonno rosso: nuove quote e opportunità di crescita per la Calabria nel 2026
Il Masaf redistribuisce le tonnellate residue del 2025: benefici immediati per la piccola pesca costiera e il ricambio generazionale Il provvedimento ministeriale e la ripartizione delle quote
La campagna di pesca del tonno rosso 2026 si apre con importanti e positive novità per il comparto ittico della Calabria. Il ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste (Masaf) ha infatti pubblicato un nuovo provvedimento che assegna le quote residue non utilizzate nel corso del 2025, rendendole disponibili per l'anno corrente. Questa misura si inserisce organicamente all'interno della programmazione triennale 2026-2028 stabilita dal decreto direttoriale del 1° aprile 2026. L'atto dispone nello specifico la ripartizione di 217 tonnellate di quota residua a livello nazionale, introducendo interventi mirati a favorire il ricambio generazionale, a sostenere le attività della piccola pesca costiera e a consolidare l'intera filiera produttiva del tonno rosso.
L'impatto sul settore ittico calabrese
Come evidenziato in una nota ufficiale della Regione, l'assegnazione rappresenta un traguardo di grande rilievo per il territorio calabrese. Le imbarcazioni della piccola pesca costiera che dispongono già delle necessarie autorizzazioni potranno incrementare il proprio volume di pescato grazie ai quantitativi supplementari concessi dal decreto. Il raggiungimento di questo traguardo è il frutto di un impegno costante e di un fitto dialogo istituzionale promosso con determinazione dall'Assessorato regionale, che vede oggi concretizzarsi gli sforzi profusi per la tutela e lo sviluppo del settore locale.
La soddisfazione delle istituzioni locali e i ringraziamenti al governo
L'assessore regionale Gianluca Gallo ha espresso grande soddisfazione per l'obiettivo raggiunto, definendolo una promessa mantenuta nei confronti delle marinerie locali. Questo provvedimento segue il recente incremento delle imbarcazioni calabresi autorizzate, passate da 17 a 31 unità. Secondo l'assessore, la maggiore disponibilità di quota permetterà ai giovani pescatori e alle piccole imprese costiere di aumentare la propria competitività sul mercato. Gallo ha infine rivolto un ringraziamento formale al ministro Francesco Lollobrigida e al sottosegretario Patrizio La Pietra, sottolineando come la proficua collaborazione tra la Regione e il Ministero sia stata decisiva per offrire nuove prospettive economiche alle imprese e alle comunità costiere della Calabria.