Regione, via libera all'emodinamica itinerante: la Rete Sca si aggiorna
Il provvedimento si inserisce nel percorso di rafforzamento della rete cardiologica regionale
La Giunta della Regione Calabria ha compiuto un passo decisivo per il potenziamento della sanità territoriale, approvando l'atto di indirizzo per l'implementazione del modello organizzativo delle équipe itineranti di emodinamica. Su indicazione del presidente Roberto Occhiuto, il dipartimento Salute e Azienda Zero sono stati incaricati di convocare il gruppo di lavoro dei cardiologi per integrare questo nuovo sistema all'interno della Rete regionale per la gestione delle Sindromi coronariche acute (Sca).
Un progetto sperimentale e unico in Italia
Il provvedimento si inserisce nel percorso di rafforzamento della rete cardiologica regionale. Si tratta di un progetto sperimentale unico nel panorama nazionale, ideato per garantire servizi sanitari d'eccellenza ai cittadini calabresi pur operando nel rispetto dei vincoli imposti dal Decreto Ministeriale 70. Il piano prevede l'adozione di protocolli operativi condivisi con i Centri hub di riferimento per l'attivazione delle équipe e il monitoraggio costante degli esiti clinici attraverso Azienda Zero.
Le tappe dell'attivazione negli ospedali
Il nuovo modello organizzativo sarà operativo a breve in diverse strutture del territorio. Entro qualche settimana i servizi saranno attivi presso gli ospedali spoke di Lamezia Terme, Paola e Corigliano-Rossano, i quali dispongono già della strumentazione necessaria e sono in attesa dell'accreditamento. Successivamente, una volta predisposte le sale dedicate, le équipe itineranti partiranno anche nelle strutture di Vibo Valentia, Polistena e Locri.
Gli obiettivi del governo regionale
Nella nota ufficiale diffusa dalla Regione, viene sottolineato il grande valore del personale medico e della rete cardiologica strutturata secondo il modello hub & spoke. Ai cardiologi è stato chiesto di lavorare rapidamente a una proposta condivisa per garantire uniformità di accesso alle cure in tutto il territorio regionale, valorizzare le professionalità presenti nei vari ospedali e migliorare la tempestività della risposta assistenziale ai pazienti. Il governo regionale ribadisce che la priorità resta la sicurezza dei pazienti, fondata sull'evidenza scientifica e sulla qualità delle cure, con l'obiettivo di rendere la rete cardiologica calabrese sempre più moderna ed efficiente