Nuove modifiche alla circolazione ferroviaria lungo la linea jonica calabrese. Dal 13 settembre al 12 dicembre riprenderanno infatti i lavori tra Sibari e Crotone, con conseguenti cancellazioni totali o parziali dei collegamenti Regionali di Trenitalia e la riprogrammazione di parte del servizio attraverso autobus sostitutivi.

I bus fermeranno in tutte le località intermedie interessate, mentre per i viaggiatori si prospettano inevitabili allungamenti dei tempi di percorrenza.

Regionali cancellati e bus sostitutivi

Durante il periodo dei lavori, diversi treni del Regionale di Trenitalia subiranno cancellazioni totali o parziali, con servizi sostitutivi su gomma.

Trenitalia precisa che i tempi di viaggio in autobus potrebbero aumentare anche in relazione alle condizioni del traffico stradale e che i posti disponibili sui mezzi sostitutivi potrebbero essere inferiori rispetto alla normale offerta ferroviaria.

Sui bus sarà consentito il trasporto delle bici pieghevoli, mentre non saranno ammesse altre tipologie di biciclette né mezzi di micromobilità elettrica.

Potranno viaggiare gratuitamente gli animali di piccola taglia custoditi in apposito trasportino e i cani guida per non vedenti. Non saranno invece ammessi cani di grossa taglia.

Intercity deviati via Lamezia Terme

Le modifiche interesseranno anche alcuni collegamenti Intercity diretti verso la Puglia.

In particolare, gli Intercity 558, 562, 564 e 566 saranno deviati via Lamezia Terme-San Lucido, con deviazione da Catanzaro Lido verso Lamezia e successivo proseguimento in direzione Sibari.

Per i viaggiatori Intercity tra Catanzaro Lido e Sibari sarà previsto un servizio bus con fermate a Cropani, Botricello, Crotone, Cirò, Cariati, Rossano e Corigliano Calabro.

Il servizio sostitutivo collegato all’Intercity 562 effettuerà inoltre una fermata anche a Cutro.

Riprendono i lavori dopo la pausa estiva

La ripresa dei cantieri arriva dopo la sospensione estiva decisa per limitare i disagi durante il periodo di maggiore afflusso turistico e per agevolare i pendolari.

Gli interventi previsti, finanziati anche attraverso risorse del Pnrr, riguardano il completamento di opere considerate indispensabili per migliorare la regolarità della circolazione e la qualità complessiva del servizio ferroviario.

Saranno realizzati lavori di consolidamento, rinnovamento e miglioramento sismico di ponti, sottovia e travate metalliche, interventi propedeutici anche a una futura velocizzazione e riclassificazione della tratta.

Ertms ed elettrificazione della linea

Nel programma rientra anche l’installazione della tecnologia Ertms, European Rail Traffic Management System, il sistema già utilizzato sulle linee ad alta velocità e destinato a migliorare sicurezza, regolarità e gestione della circolazione ferroviaria.

Parallelamente proseguiranno anche i lavori di elettrificazione della linea, con il completamento delle sottostazioni elettriche e delle altre opere necessarie alla trazione elettrica.

Un nuovo periodo di disagi, dunque, per chi utilizza quotidianamente la linea jonica, ma legato a un insieme di interventi destinati, nelle intenzioni di Trenitalia e dei gestori dell’infrastruttura, a rendere il collegamento più moderno, efficiente e affidabile.