PD, il nodo degli assessori agita il centrosinistra: Covelli pronto a restare con Caruso, ma sul 2027 nessuna garanzia
Ieri il confronto tra Stefanazzi, gli assessori e il gruppo di Graziadio. Il PD valuta se mantenere una propria delegazione nella giunta fino alla fine del mandato, senza impegnarsi sulla ricandidatura del sindaco

Il Partito Democratico di Cosenza è chiamato a sciogliere due nodi: quale posizione assumere nei confronti dell'amministrazione di Franz Caruso nella fase conclusiva del mandato e come ricomporre la frattura che ha prodotto la divisione del gruppo consiliare. Due questioni che si intrecciano con la partita delle elezioni del 2027, ma che richiedono valutazioni distinte.
Il confronto con Stefanazzi sul futuro degli assessori dem
Il primo confronto si è svolto venerdì 6 novembre, quando il commissario Claudio Stefanazzi ha incontrato da remoto i due assessori dem, Maria Locanto e Damiano Covelli, e il gruppo consiliare guidato da Francesco Graziadio. Sul tavolo, soprattutto, il futuro della delegazione del PD nell'esecutivo comunale. La questione è capire se esistano ancora le condizioni politiche per mantenere una rappresentanza in giunta e accompagnare ordinatamente l'amministrazione fino alla conclusione del mandato, oppure se sia necessario un disimpegno.
Covelli pronto a restare con Caruso, Locanto e Mazzuca più prudenti
Nel corso della riunione sono emerse posizioni differenti. Damiano Covelli avrebbe ribadito la propria intenzione di restare al fianco di Franz Caruso fino all'ultimo giorno del mandato amministrativo, senza condizioni e anche nell'eventualità in cui il PD decidesse di ritirare la propria delegazione dalla giunta. Più prudenti, invece, le posizioni di Maria Locanto e Giuseppe Mazzuca: entrambi leali all'attuale sindaco, ma consapevoli della necessità di tenere conto degli equilibri politici e delle prospettive del centrosinistra in vista del 2027.
Il ruolo del Movimento 5 Stelle negli equilibri della maggioranza
La decisione del PD non può infatti essere presa isolando la situazione cosentina dal quadro politico più ampio. Un elemento importante sarà anche la posizione del Movimento 5 Stelle: capire se i pentastellati intendano mantenere la propria delegazione nell'esecutivo e se sussistano ancora le condizioni per una prospettiva condivisa di centrosinistra sarà determinante per valutare la permanenza dei dem in giunta.
Elezioni 2027, nessuna garanzia sulla ricandidatura di Franz Caruso
Questo ragionamento va tenuto distinto dalla scelta del candidato per il 2027. Allo stato degli attuali rapporti di forza, appare infatti difficile immaginare una nuova convergenza del centrosinistra sulla candidatura di Franz Caruso. Da parte del commissario Stefanazzi non ci sarebbe una preclusione personale nei confronti dell'attuale sindaco, ma la futura scelta sarà affidata a un tavolo politico con un profilo anche nazionale. In quella sede sarà fondamentale il posizionamento del Movimento 5 Stelle e di Alleanza Verdi e Sinistra, forze dalle quali il PD non può prescindere nella costruzione della coalizione. Una conferma della delegazione dem nell'attuale giunta, dunque, non comporterebbe alcun impegno a sostenere la ricandidatura di Caruso.
Lunedì il vertice decisivo per riunificare i due gruppi consiliari
Il secondo appuntamento è fissato in presenza per lunedì 9 novembre. Stefanazzi incontrerà i due gruppi consiliari con l'obiettivo di superare la divisione. Da una parte il gruppo PD guidato da Francesco Graziadio, con Tinto, Trecroci e De Paola; dall'altra il gruppo PD Cosenza, guidato da Francesco Alimena e composto da Giuseppe Mazzuca, Assunta Mascaro e Massimiliano D'Antonio. Le due componenti hanno una consistenza numerica sostanzialmente equivalente.
Dimissioni dei capigruppo e possibile rimpasto degli assessori
La strada individuata per arrivare a un unico gruppo consiliare passa dalle dimissioni di entrambi i capigruppo, Graziadio e Alimena. Ma il confronto potrebbe estendersi anche alla rappresentanza in giunta. Attualmente, infatti, entrambi gli assessori dem, Locanto e Covelli, fanno riferimento all'area di Graziadio. Tra le ipotesi circolate per riequilibrare la rappresentanza delle due componenti figura anche l'avvicendamento di un assessore riconducibile all'area del PD Cosenza. Si tratta, al momento, di uno scenario ancora da definire, sul quale non risultano decisioni assunte.
Resta da verificare anche la disponibilità di Graziadio a lasciare la guida del gruppo. Nelle ultime settimane sono circolate indiscrezioni su un suo possibile avvicinamento alle posizioni di Francesco De Cicco, che ha lasciato la maggioranza. Un elemento che potrebbe complicare il percorso di ricomposizione.
Maggioranza Caruso sempre più fragile, il PD cerca una linea comune
Sul fondo resta una maggioranza sempre più fragile: De Cicco è uscito dalla coalizione, AVS è fuori dalla maggioranza da tempo e il Movimento 5 Stelle manifesta crescenti segnali di distanza, con l'assessora Veronica Buffone che ha disertato alcune riunioni di giunta. È in questo quadro che Stefanazzi deve trovare una linea condivisa per il PD: gestire il rapporto con l'amministrazione fino alla fine del mandato, ricomporre le divisioni interne e preparare il terreno per la costruzione del centrosinistra del 2027.