Vibo Valentia, morto a 91 anni l’anziano accoltellato dalla badante
Antonio “Totò” Reggio è deceduto dopo tre settimane di ricovero. Era stato ferito gravemente all’addome e al torace nella sua abitazione il 19 agosto

Non ce l’ha fatta Antonio “Totò” Reggio, 91 anni, rimasto gravemente ferito nell’aggressione avvenuta il 19 agosto nella sua abitazione di Vibo Valentia. L’anziano, conosciuto anche per la sua attività di professore nella provincia vibonese, è deceduto nelle scorse ore dopo settimane di ricovero. Le ferite riportate all’addome e al torace erano apparse fin da subito molto gravi, tanto da rendere necessario il trasferimento d’urgenza in una struttura ospedaliera di Catanzaro.
La ricostruzione dell’aggressione
Sul caso aveva immediatamente avviato gli accertamenti la Squadra mobile di Vibo Valentia, concentrandosi sulla posizione della donna che assisteva l’anziano. La badante, originaria dell’Ucraina, era stata fermata nelle ore successive ai fatti. Secondo la ricostruzione investigativa, nell’abitazione sarebbe stata allestita una sorta di improvvisata area per intervenire sul corpo dell’uomo. Agli investigatori la donna avrebbe raccontato di essere convinta che all’interno del corpo della vittima ci fosse un animale che intendeva rimuovere.
L’accusa nei confronti della badante
Sempre secondo quanto emerso dalle indagini, prima dell’aggressione l’anziano sarebbe stato sedato. La donna avrebbe quindi utilizzato un coltello, provocandogli le lesioni che hanno compromesso gravemente le sue condizioni di salute. In un primo momento la badante era stata fermata con l’accusa di tentato omicidio aggravato. Dopo la morte dell’anziano, la contestazione nei suoi confronti è ora destinata a essere rivalutata alla luce del nuovo esito della vicenda.