Cosenza, nessun tutor per il limite dei 30 km/h: il sindaco Caruso smentisce le voci
Messaggi circolati su WhatsApp parlavano di dispositivi installati su via Roma, viale Cosmai e via Nicola Serra. Il primo cittadino: «Informazioni prive di fondamento, ma il limite va comunque rispettato»

Nessun tutor è stato installato sulle strade di Cosenza per rilevare le violazioni del limite di velocità di 30 chilometri orari. A chiarirlo è il sindaco Franz Caruso, intervenuto dopo la diffusione, su alcune chat WhatsApp, di messaggi che invitavano gli automobilisti a prestare attenzione per la presunta presenza di dispositivi di controllo su via Roma, viale Cosmai e via Nicola Serra.
«Si tratta di messaggi destituiti di ogni fondamento», afferma Caruso, secondo il quale queste informazioni potrebbero contribuire soltanto a generare allarmismo tra i cittadini.
Dove è in vigore il limite dei 30 chilometri orari
Il sindaco ricorda però che il limite di velocità di 30 chilometri orari è effettivamente in vigore in alcuni tratti della città, soprattutto in prossimità degli attraversamenti pedonali rialzati.
Le ordinanze del settore Viabilità, Trasporti e Mobilità hanno introdotto il limite su viale Sergio Cosmai, nei pressi dell’intersezione con via Rosario Livatino, su via Riccardo Misasi-via Roma, in prossimità di via Francesco Acri, su via Nicola Serra, nei pressi dell’intersezione con via Don Carlo De Cardona, e su via Caloprese, all’altezza di via Francesco Gioia. Lo stesso limite è stato istituito anche su corso Plebiscito.
«Il rispetto delle regole resta fondamentale»
Pur smentendo l’installazione dei tutor, Caruso coglie l’occasione per rivolgere un invito agli automobilisti.
«Il limite di velocità deve essere rispettato sempre e comunque», sottolinea il primo cittadino, richiamando la necessità di garantire la massima sicurezza sia veicolare sia pedonale.
Secondo il sindaco, il rispetto delle regole della circolazione deve rappresentare un presupposto irrinunciabile della convivenza civile, soprattutto nei tratti più delicati della rete urbana.
Sicurezza pedonale al centro
La precisazione dell’Amministrazione serve quindi da un lato a smentire una notizia non corretta, dall’altro a ribadire il valore delle limitazioni già introdotte.
In prossimità dei dossi e degli attraversamenti rialzati, infatti, il limite dei 30 chilometri orari resta pienamente valido e deve essere osservato con particolare attenzione.
Caruso insiste infine sulla necessità di diffondere una cultura della sicurezza stradale che non dipenda dalla presenza di dispositivi di controllo, ma dal rispetto consapevole delle regole da parte di tutti gli utenti della strada.