Dal tifo alla solidarietà, peluche in dono ai bambini della Pediatria
L’iniziativa di Nuova Guardia ha trasformato gli spalti in una raccolta solidale: i giocattoli consegnati ai piccoli pazienti dell’ospedale di Cetraro
Un gesto nato sugli spalti e arrivato fino ai bambini ricoverati. Sono stati consegnati al reparto di Pediatria dell’ospedale Gino Iannelli di Cetraro i peluche raccolti nei giorni scorsi grazie all’iniziativa promossa da Nuova Guardia, gruppo di tifosi del PraiaTortora, formazione calabrese impegnata nel campionato di Serie D. La raccolta si era svolta allo stadio Mario Tedesco di Praia a Mare, in occasione della partita tra la squadra di casa e il Sambiase. I sostenitori di entrambe le formazioni avevano aderito all’invito di presentarsi sugli spalti con un pupazzo da lanciare in campo al momento dell’ingresso dei calciatori.
“Un peluche per la Pediatria”, il volto solidale del tifo
Tutti i giocattoli raccolti durante l’incontro sono stati destinati ai piccoli pazienti dell’ospedale di Cetraro, trasformando un momento di partecipazione sportiva in un’iniziativa concreta di solidarietà. “Un peluche per la Pediatria” è il nome scelto per l’iniziativa, attraverso la quale i tifosi di Praia a Mare e Tortora hanno voluto mostrare un volto diverso del mondo ultras. L’obiettivo, hanno spiegato, era semplice: regalare un sorriso ai bambini costretti ad affrontare un periodo difficile e portare un momento di leggerezza all’interno del reparto.
Il ringraziamento della direttrice Antonietta Distilo
I peluche sono stati consegnati ad Antonietta Distilo, direttrice della Pediatria dello spoke Paola-Cetraro, che ha ringraziato Nuova Guardia per la sensibilità dimostrata. «È un dono che va oltre il semplice oggetto: è una carezza, un sorriso e un momento di spensieratezza regalato ai bambini che stanno affrontando un periodo di ricovero e alle loro famiglie», ha sottolineato Distilo. La direttrice ha inoltre evidenziato il valore di una tifoseria organizzata capace di farsi promotrice di iniziative solidali, definendo il gesto una testimonianza della forza e della vicinanza della comunità.