Tragedia nel primo pomeriggio a Pizzo, nel Vibonese, dove un uomo di 46 anni, identificato con le iniziali V.R., avrebbe perso la vita dopo essersi lanciato dal ponte dell’autostrada A2 del Mediterraneo.

L’allarme è scattato immediatamente e sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, i carabinieri e la polizia locale di Pizzo, oltre al personale sanitario del 118 supportato dall’elisoccorso.

Nonostante il rapido arrivo dei soccorritori, per l’uomo non c’è stato nulla da fare. I sanitari hanno potuto soltanto constatarne il decesso.

Traffico bloccato e recupero complesso

Le operazioni di recupero del corpo si sono rivelate particolarmente difficoltose e hanno richiesto un lungo intervento dei vigili del fuoco.

Per consentire le attività di soccorso e mettere in sicurezza l’area, il traffico lungo il tratto interessato dell’autostrada A2, in direzione sud, è rimasto bloccato per diverse ore, tornando gradualmente alla normalità soltanto poco prima delle 17.

Sul posto si sono registrati rallentamenti e disagi alla circolazione durante tutte le fasi dell’intervento.

Un viadotto già segnato da altre tragedie

Quello di Pizzo non è purtroppo il primo episodio simile registrato nel corso degli anni lungo il viadotto autostradale.

In passato la struttura era già stata teatro di altre tragedie che avevano coinvolto soprattutto giovani persone. Proprio per cercare di prevenire gesti estremi, negli anni scorsi erano state installate e innalzate le barriere di protezione lungo il ponte.

L’episodio ha nuovamente scosso la comunità locale e riacceso l’attenzione sul tema del disagio sociale e psicologico legato ai gesti estremi.