Il progetto solista di Mauro Nigro entra tra i venti semifinalisti del prestigioso contest nazionale dedicato a Bruce Springsteen. Ora la scelta dei finalisti passa al voto del pubblico.

Cassidy tra i protagonisti del contest dedicato a Bruce Springsteen

C’è anche Cassidy, il progetto solista del musicista Mauro Nigro, tra i venti semifinalisti di “Cover Me 2026”, il concorso nazionale dedicato alle reinterpretazioni delle canzoni di Bruce Springsteen. Dopo la selezione operata da una giuria composta da esperti e professionisti del settore musicale, la competizione entra nella sua fase decisiva. Sarà infatti il pubblico a scegliere i dieci finalisti attraverso il voto online disponibile fino al 30 giugno sul portale dell’associazione NOI & Springsteen.

Il presidente dell’associazione, Alberto Lanfranchi, ha sottolineato l’elevato livello artistico delle opere in gara, evidenziando come le canzoni selezionate siano capaci di valorizzare il talento degli interpreti e di stimolare la curiosità verso i loro progetti originali.

Un percorso artistico costruito tra ricerca e sperimentazione

Cassidy rappresenta il percorso solista di Mauro Nigro, artista già conosciuto per la sua esperienza in diverse formazioni musicali, tra cui Ogun Ferraille, Impasto Nudo, Coffea Strange e HCD. Il progetto si distingue per una forte impronta indipendente e per una ricerca sonora che richiama le atmosfere più intime e autentiche del rock d’autore.

Tra i lavori pubblicati figura l’album “Worst Mortal Accidents Happen at Home”, registrato con un approccio volutamente essenziale e ispirato allo spirito con cui Springsteen realizzò il celebre “Nebraska”. Parallelamente, Cassidy continua a sviluppare nuovo materiale discografico e si prepara all’uscita del singolo “Father’s Song”, realizzato per Lumaca Dischi con l’arrangiamento e la produzione del musicista cosentino Vladimir “KayaDUB” Costabile.

Una rilettura intensa e personale di State Trooper

Il brano che ha permesso a Cassidy di raggiungere la semifinale è una reinterpretazione di “State Trooper”, una delle composizioni più evocative di Bruce Springsteen. Per la realizzazione della cover, l’artista si è avvalso della collaborazione di Hacienda-D, progetto del musicista crotonese Daniele Sorrentino, che ha curato le fasi di missaggio e mastering.

La versione proposta mantiene intatta la forza narrativa dell’originale, ma ne accentua i tratti più oscuri e cinematografici. Ne emerge un racconto ancora più intenso del viaggio disperato del protagonista, immerso in una lunga notte di pioggia e solitudine, lungo una strada senza apparente via d’uscita. Un lavoro che ha convinto la giuria e che ora punta a conquistare anche il favore del pubblico nella corsa verso la finale di settembre a Bergamo.