Vaglio Lise, il progetto del polo fieristico divide Cosenza: tra sviluppo e priorità sanitarie
CNA sostiene l’ipotesi del Convention & Expo Center da 190 milioni e oltre 2.000 posti di lavoro, mentre Bresciani e il Circolo Saragat chiedono di concentrare risorse e attenzione sul nuovo ospedale e sull’Annunziata

Ne abbiamo parlato ampiamente nelle nostre pagine e nelle ultime ore è arrivato un altro segnale importante verso la costruzione di un polo fieristico e congressuale nell’area di Vaglio Lise. Dopo la proposta lanciata da Francesco Napoli, presidente di Confapi, per la realizzazione di un grande Convention & Expo Center, arriva infatti il sostegno della CNA Cosenza.
Investimento da 190 milioni di euro
L’associazione guarda con favore all’ipotesi di rigenerazione dell’area e considera il progetto una possibile leva di sviluppo per Cosenza e per l’intera provincia. Al centro della proposta ci sarebbe un investimento da circa 190 milioni di euro, con una struttura destinata a ospitare fiere, congressi, eventi e manifestazioni di rilievo nazionale.
Per la CNA, però, la vera sfida sarà fare in modo che le ricadute economiche restino sul territorio, coinvolgendo concretamente artigiani, PMI, imprese dell’edilizia e dell’impiantistica, servizi, commercio e comparto dell’accoglienza.
Oltre 2.000 posti di lavoro
Un progetto che, secondo le stime indicate, potrebbe generare oltre 2.000 posti di lavoro e attirare centinaia di migliaia di visitatori ogni anno.
Il no alla proposta
Ma mentre il fronte favorevole continua ad allargarsi, arriva anche una posizione nettamente contraria. La consigliera comunale Alessandra Bresciani e il Circolo Saragat – Sezione Gaspare Conforti chiedono infatti di mettere al primo posto la sanità e, in particolare, il rafforzamento dell’Annunziata e la realizzazione del nuovo ospedale a Cosenza. Il timore espresso è che un grande polo fieristico possa comportare ingenti costi di realizzazione e soprattutto di gestione, sottraendo attenzione e risorse ad altre priorità.
Il confronto, dunque, è ormai aperto e mette sul tavolo due visioni differenti del futuro dell’area: da una parte, una grande opportunità di sviluppo economico, dall’altra chi ritiene che la priorità debba restare quella sanitaria.
Vaglio Lise, dunque, torna al centro del dibattito sul futuro di Cosenza. Non più soltanto come area da riqualificare, ma come possibile nuova porta d’ingresso della città e come uno dei luoghi sui quali costruire una nuova idea di sviluppo.