Dal 25 al 27 settembre torna l’ottava edizione della Festa del Pane, tra degustazioni, laboratori, incontri e spettacoli. Sabato sera il concerto della storica band folk-rock in Piazza Buffone

Una festa identitaria che cresce anno dopo anno

Rogliano si prepara a celebrare una delle sue tradizioni più radicate con l’ottava edizione della Festa del Pane, in programma da venerdì 25 a domenica 27 settembre 2026. La manifestazione si presenta quest’anno con un programma più ricco e articolato, confermandosi come uno degli appuntamenti di maggiore richiamo nel panorama culturale e turistico del territorio.

L’iniziativa, sostenuta dalla Regione Calabria nell’ambito dell’avviso pubblico “Eventi straordinari: La Calabria che Incanta”, proporrà tre giornate dedicate alla cultura del pane e alla valorizzazione delle produzioni locali. In programma stand espositivi, spazi dedicati ai maestri panificatori, degustazioni, approfondimenti sulla filiera del pane, laboratori per adulti e bambini, momenti di arte, poesia e intrattenimento musicale.

L’obiettivo è raccontare non soltanto un prodotto, ma un patrimonio di saperi, tradizioni e mestieri che a Rogliano continua a rappresentare un elemento forte dell’identità collettiva.

Sabato sera il concerto dei Modena City Ramblers

Tra gli appuntamenti più attesi figura il concerto dei Modena City Ramblers, in programma sabato 26 settembre alle ore 22 in Piazza Buffone. La storica band folk-rock porterà sul palco un repertorio che da oltre trent’anni intreccia musica, memoria, impegno civile e partecipazione.

Il concerto rappresenterà uno dei momenti centrali della manifestazione e si inserisce in un programma che punta a coinvolgere un pubblico ampio, dalle famiglie ai giovani, valorizzando allo stesso tempo gli spazi urbani e le attività del territorio.

Nei prossimi giorni sarà reso noto il programma completo della Festa del Pane. Tutti gli appuntamenti saranno a ingresso gratuito.

Tradizione, rete e promozione del territorio

«La Festa del Pane è diventata, edizione dopo edizione, una delle espressioni più autentiche dell’identità di Rogliano», afferma il sindaco Giovanni Altomare, sottolineando il legame tra la manifestazione, il lavoro dei panificatori e quei saperi custoditi e tramandati nel tempo. Secondo il primo cittadino, l’evento rappresenta anche uno strumento per far conoscere oltre i confini locali le produzioni di eccellenza rigorosamente made in Rogliano.

Sulla stessa linea l’assessore all’Associazionismo, eventi e volontariato Maria Salvino, che definisce la Festa del Pane un progetto costruito con «visione, programmazione e ambizione». Il riconoscimento ottenuto attraverso “La Calabria che Incanta” viene indicato come il risultato di un percorso che mette insieme cultura, tradizione e capacità progettuale.

L’edizione 2026 punta infatti a rafforzare il coinvolgimento di attività commerciali, artigianali e associazioni, costruendo una rete capace di trasformare la manifestazione in qualcosa di più di una semplice festa. L’obiettivo dichiarato è fare della Festa del Pane un’esperienza capace di lasciare un segno, promuovendo Rogliano attraverso i suoi sapori, le sue storie e la forza delle sue tradizioni.