Il Consiglio d’amministrazione della Fondazione Politeama di Catanzaro ha approvato il bilancio consuntivo 2025, chiuso con una riduzione del disavanzo del 35,6% rispetto all’anno precedente. Il valore complessivo della produzione è cresciuto del 35,5%, grazie all’aumento delle vendite di biglietti e abbonamenti, salite del 23,6%, e ai maggiori ricavi derivanti dalla gestione delle strutture affidate alla Fondazione, cresciuti del 39,1%. Un contributo rilevante è arrivato dal Centro polifunzionale “G. Colosimo”. I costi di produzione hanno registrato un incremento più contenuto, pari all’11,4%, consentendo un miglioramento significativo dei margini.

Fiorita: «La città ha premiato il nuovo percorso»

Il presidente della Fondazione e sindaco di Catanzaro, Nicola Fiorita, ha sottolineato come i risultati siano stati raggiunti nonostante la persistente carenza di risorse strutturali. La Fondazione è riuscita a garantire un teatro aperto durante tutto l’anno e una programmazione rivolta a pubblici e generazioni differenti. Soddisfazione anche da parte del direttore generale Settimio Pisano, che ha ricordato come il 2025 sia stato il primo anno di attività del nuovo management. Il rilancio del teatro e del centro fieristico è stato sostenuto dall’Amministrazione comunale e da numerosi soggetti privati.

Nuovi investimenti e prospettive per il 2026

Nel 2026 la Fondazione punta ad aumentare ulteriormente la produzione e a diversificare le fonti di ricavo, coinvolgendo nuovi partner istituzionali. Tra questi figura la Regione Calabria, con la quale è in fase di avvio un progetto destinato a rafforzare il futuro del Politeama. La sovrintendente Antonietta Santacroce ha evidenziato che la crescita degli incassi premia la qualità della programmazione e permette di investire nella produzione artistica, nell’innovazione e nell’ampliamento dell’offerta culturale. L’obiettivo è rendere il teatro un motore di sviluppo per Catanzaro e per l’intera Calabria.