Scuole più sicure nel Cosentino, finanziati 2,4 milioni di euro per gli interventi antincendio
La Provincia di Cosenza ottiene nuove risorse per adeguare gli impianti di sicurezza degli edifici scolastici

Un finanziamento di 2.429.050 euro per migliorare la sicurezza antincendio degli edifici scolastici della provincia di Cosenza. È quanto ottenuto dall'ente provinciale nell'ambito dell'Avviso pubblico dedicato all'adeguamento degli istituti alla normativa antincendio e alla realizzazione di interventi urgenti di messa in sicurezza, a seguito della riapertura dei termini disposta il 16 marzo 2026.
Le risorse permetteranno di intervenire su diverse strutture scolastiche di competenza provinciale, con l'obiettivo di ripristinare e potenziare gli impianti antincendio e garantire una maggiore efficienza dei dispositivi destinati alla gestione delle emergenze.
Gli interventi riguarderanno in particolare i sistemi di rilevazione e segnalazione degli incendi, gli impianti di allarme, le reti idriche antincendio, gli estintori, le porte e le uscite di emergenza, oltre agli altri presidi di protezione necessari per assicurare condizioni adeguate di sicurezza.
Si tratta di lavori destinati a migliorare la funzionalità degli edifici e a ridurre i rischi per studenti, docenti e personale scolastico, attraverso il superamento delle criticità presenti negli impianti e nelle dotazioni di sicurezza.
Faragalli: «La sicurezza degli studenti deve essere una priorità»
A esprimere soddisfazione per il risultato raggiunto è il presidente della Provincia di Cosenza, Biagio Faragalli, che sottolinea il valore del finanziamento per la tutela delle comunità scolastiche.
«Questo finanziamento rappresenta un risultato importante e concreto per la nostra provincia perché ci permette di intervenire su un tema che non ammette ritardi né compromessi: la sicurezza delle nostre scuole», dichiara Faragalli.
Il presidente evidenzia come la disponibilità di impianti efficienti e dispositivi funzionanti costituisca una condizione indispensabile per garantire la protezione delle migliaia di persone che ogni giorno frequentano gli istituti scolastici.
La prevenzione, secondo Faragalli, deve rappresentare un impegno continuativo dell'amministrazione provinciale, attraverso una programmazione capace di individuare le criticità e intervenire prima che possano trasformarsi in situazioni di pericolo.
Il finanziamento assume particolare rilevanza anche per la sua distribuzione territoriale. Gli interventi interesseranno infatti istituti scolastici dell'Alto e Basso Tirreno, del versante ionico, delle aree interne e dell'area urbana Cosenza-Rende.
L'obiettivo dichiarato dalla Provincia è garantire condizioni di sicurezza omogenee, evitando disparità tra le scuole situate nei principali centri urbani e quelle presenti nei territori più periferici.
«Abbiamo voluto e continuiamo a perseguire una visione di Provincia che sia vicina a tutte le comunità, senza distinzioni tra territori centrali e aree più periferiche. La sicurezza deve essere garantita in ogni scuola, indipendentemente dalla sua ubicazione», sottolinea il presidente.
Interventi antincendio nelle scuole, l'obiettivo è superare le criticità strutturali
La Provincia punta ora a trasformare le risorse ottenute in lavori capaci di migliorare stabilmente le condizioni degli edifici scolastici.
Il programma prevede interventi mirati per il ripristino e l'adeguamento degli impianti esistenti, con particolare attenzione all'efficienza dei sistemi di prevenzione e alla piena funzionalità delle dotazioni di emergenza.
«Il nostro obiettivo è quello di trasformare questo finanziamento in interventi concreti, capaci di risolvere le criticità esistenti e di rafforzare in maniera strutturale i livelli di protezione degli edifici scolastici», afferma Faragalli.
Il presidente ribadisce inoltre la volontà dell'amministrazione di continuare a intercettare finanziamenti destinati all'edilizia scolastica, considerata una delle priorità nella gestione del patrimonio immobiliare provinciale.
Investire sulla sicurezza degli istituti significa infatti intervenire non soltanto sulla qualità delle strutture, ma anche sulle condizioni nelle quali si svolgono quotidianamente le attività didattiche.
Il lavoro degli uffici provinciali e i prossimi passi
Il risultato ottenuto è frutto dell'attività amministrativa e tecnica svolta dagli uffici provinciali, impegnati nella predisposizione delle procedure necessarie per accedere alle risorse disponibili.
Faragalli ha rivolto un ringraziamento particolare al consigliere provinciale delegato Antonino De Lorenzo, per l'attenzione dedicata ai temi dell'edilizia scolastica, e alla dirigente del Settore Edilizia, ingegnera Giulia Morrone, insieme al personale tecnico e amministrativo coinvolto.
«Il risultato ottenuto è frutto di un lavoro di squadra, di competenza, professionalità e collaborazione tra le diverse componenti dell'Ente», ha dichiarato il presidente.
La sfida passa adesso alla fase operativa, con la necessità di programmare e realizzare gli interventi negli istituti interessati, assicurando tempi adeguati e continuità alle attività scolastiche.
Il finanziamento rappresenta dunque un'opportunità per migliorare la sicurezza del patrimonio edilizio scolastico cosentino, in un territorio vasto e articolato nel quale la manutenzione degli edifici pubblici costituisce una necessità costante.