Bollo auto, Baldino attacca Occhiuto: «Oggi propone ciò che bocciò alle Regionali»
La vicepresidente del Movimento 5 Stelle accusa il governatore calabrese di incoerenza dopo l'apertura all'abolizione della tassa automobilistica. Al centro del confronto la proposta avanzata da Pasquale Tridico durante la campagna elettorale regiona
«C'è qualcosa di grottesco nel leggere oggi Roberto Occhiuto che propone l'abolizione del bollo auto a livello nazionale». È quanto afferma in una nota la vicepresidente del Movimento 5 Stelle, Vittoria Baldino, intervenendo nel dibattito aperto dalle recenti dichiarazioni del presidente della Regione Calabria e vice segretario nazionale di Forza Italia.
Secondo Baldino, l'idea di alleggerire il carico fiscale sui cittadini sarebbe condivisibile, ma il problema riguarderebbe la posizione assunta da Occhiuto negli anni precedenti.
Il riferimento alla campagna elettorale regionale
La parlamentare pentastellata richiama quanto accaduto durante l'ultima campagna elettorale per le Regionali in Calabria, quando Pasquale Tridico propose una sospensione temporanea del bollo auto come forma di compensazione per i disagi subiti dai cittadini a causa delle criticità infrastrutturali del territorio.
«Quando Tridico propose di sospendere temporaneamente il bollo auto in Calabria come forma di risarcimento per i cittadini costretti ogni giorno a fare i conti con strade dissestate, cantieri infiniti e infrastrutture inadeguate, lo stesso Occhiuto liquidò quella proposta come irrealizzabile e propagandistica», sostiene Baldino.
La vicepresidente del M5S evidenzia inoltre come misure di esenzione o agevolazione siano già presenti in diverse regioni italiane.
Le condizioni delle infrastrutture calabresi al centro della polemica
Nel suo intervento, Baldino sottolinea che la proposta avanzata allora dal Movimento 5 Stelle nasceva dalla necessità di dare una risposta concreta ai problemi vissuti quotidianamente dai cittadini calabresi.
«Migliaia di calabresi pagano ogni anno il bollo per utilizzare una rete stradale che non garantisce standard adeguati di sicurezza, manutenzione e mobilità», afferma.
L'esponente pentastellata richiama in particolare le criticità della SS106, spesso definita "strada della morte", oltre alle condizioni di numerose strade provinciali e alle infrastrutture che attendono interventi da anni.
L'invito a partire dalla Calabria
Per Baldino, prima di proporre l'abolizione del bollo auto a livello nazionale, il presidente della Regione dovrebbe valutare un intervento diretto a favore dei cittadini calabresi.
«Prima di proporre l'abolizione del bollo agli italiani, Occhiuto dovrebbe spiegare ai calabresi perché non l'abolisce per come l'aveva proposta il M5S alle ultime Regionali, venendo incontro alle difficoltà di chi ogni giorno percorre infrastrutture inadeguate», sostiene la vicepresidente del Movimento 5 Stelle.
La nota si conclude con una stoccata politica nei confronti del governatore: «Copiare è lecito. Ma almeno potrebbe farlo con un po' di pudore».