L'assessore regionale Montuoro
L'assessore regionale Montuoro

È stato ultimato l’intervento che consentirà di eliminare definitivamente lo scarico dell’effluente del depuratore di contrada Silica nel torrente Sant’Anna, nel territorio di Vibo Valentia.

A darne notizia è l’assessore regionale all’Ambiente Antonio Montuoro, che sottolinea come il nuovo collegamento permetterà di convogliare i reflui depurati verso la condotta sottomarina a servizio dell’impianto di Porto Salvo.

Secondo l’assessore si tratta di un’opera attesa da anni e inserita nel più ampio programma di ammodernamento del sistema depurativo vibonese promosso dalla Regione Calabria.

Un percorso avviato già dal 2023

La programmazione degli interventi sul depuratore di Porto Salvo e sull’impianto di Silica era partita nel 2023.

In una prima fase era stata attivata la terza linea di depurazione con un investimento superiore a 600mila euro, interamente finanziato dal Dipartimento Ambiente.

Successivamente è stato definito un piano più ampio, del valore di quasi 10 milioni di euro, finalizzato all’ammodernamento dell’impianto di Porto Salvo e alla realizzazione del sistema necessario a convogliare direttamente i reflui depurati nella condotta sottomarina.

La collaborazione tra Regione, Sorical e Arrical

Montuoro evidenzia il ruolo della collaborazione tra Dipartimento Ambiente della Regione Calabria, Sorical e Arrical, che hanno lavorato in maniera coordinata per definire e attuare gli interventi.

Secondo l’assessore, la capacità di programmare, individuare le risorse e completare le opere ha consentito di arrivare a una soluzione strutturale per una problematica che interessava da tempo il sistema depurativo vibonese.

L’effluente non finirà più nel Sant’Anna

Con il completamento del collettamento, il sistema cambia in maniera sostanziale.

L’effluente trattato dal depuratore di Silica non sarà più scaricato nel torrente Sant’Anna, ma verrà indirizzato verso la condotta sottomarina di Porto Salvo.

Per Montuoro si tratta di un passaggio di rilievo sia dal punto di vista tecnico sia ambientale, perché consente di eliminare una criticità storica e di riorganizzare il sistema di smaltimento dei reflui dell’area urbana di Vibo Valentia.

Benefici attesi per la costa tra Bivona e Vibo Marina

La nuova configurazione dovrebbe produrre effetti positivi sulla qualità del corpo idrico superficiale e, più in generale, sulla tutela del tratto di costa compreso tra Bivona e Vibo Marina.

L’intervento, nelle intenzioni della Regione, dovrà anche contribuire a migliorare l’efficienza complessiva dell’intero sistema depurativo, riducendo l’impatto ambientale e aumentando l’affidabilità degli impianti.

Il ruolo dei tavoli istituzionali

Montuoro ha inoltre sottolineato il contributo del prefetto di Vibo Valentia Anna Colosimo e del procuratore Camillo Falvo, che hanno seguito i tavoli istituzionali dedicati alla depurazione.

Ai confronti hanno preso parte, oltre a Sorical e Arrical, anche Arpacal, Corap, la Stazione Zoologica Anton Dohrn e il Dipartimento Ambiente della Regione Calabria.

«Il collegamento tra Silica e Porto Salvo è un ulteriore passo in questa direzione», ha concluso Montuoro, ribadendo l’obiettivo di costruire un sistema depurativo più moderno ed efficiente per l’intero territorio vibonese.