Controlli straordinari dei Carabinieri nel Vibonese
Denunce per porto di coltelli, violazioni delle misure di prevenzione, guida in stato di ebbrezza e verifiche sulla detenzione di armi
Nel corso dell’ultima settimana i Carabinieri del Comando provinciale hanno intensificato le attività di controllo sul territorio con un dispositivo straordinario finalizzato alla prevenzione dei reati e al rafforzamento della sicurezza. Nell’ambito di queste operazioni la Sezione Radiomobile della Compagnia di Vibo Valentia ha denunciato due persone sorprese in possesso di coltelli a serramanico lunghi rispettivamente 17 e 16 centimetri. Il porto degli oggetti, considerato ingiustificato in relazione al contesto e alle circostanze del controllo, ha portato al deferimento dei due soggetti all’autorità giudiziaria.
Violazioni delle misure di prevenzione e controlli sul territorio
Nel corso delle verifiche sono stati inoltre denunciati due individui sottoposti alla misura di sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno, risultati assenti dalle proprie abitazioni al momento dei controlli. Analoga violazione è stata contestata anche a un cittadino di origine marocchina residente a San Costantino Calabro, affidato in prova ai servizi sociali. Parallelamente i militari hanno effettuato controlli alla circolazione stradale, sanzionando sette automobilisti trovati alla guida con un tasso alcolemico superiore ai limiti consentiti. Le infrazioni hanno comportato sanzioni per circa 3.800 euro complessivi e la segnalazione dei conducenti alla Prefettura per la sospensione della patente.
Sequestri, perquisizioni e verifiche sulle armi
Analoghi servizi sono stati svolti anche dai Carabinieri della Compagnia di Serra San Bruno nei comuni di Acquaro, Pizzoni, Serra San Bruno e Soriano Calabro. A Serra San Bruno, durante una perquisizione personale e veicolare, i militari hanno denunciato un uomo trovato in possesso di un coltello lungo 20 centimetri. Ad Acquaro è stato segnalato un soggetto che aveva modificato senza autorizzazione il luogo di custodia di un’auto sottoposta a sequestro, mentre a Pizzoni è stato denunciato l’intestatario di un veicolo sequestrato che lo aveva demolito senza le necessarie autorizzazioni. Contestualmente sono proseguiti anche i controlli sui detentori di armi. Nel comune di Arena, a seguito delle verifiche sui requisiti previsti dalla normativa, i Carabinieri hanno disposto il ritiro cautelativo di due pistole calibro 9, cinquanta cartucce e del relativo titolo di detenzione.