Jasmine Arcuri
Jasmine Arcuri

Una comunità intera si stringe nel dolore per la scomparsa improvvisa di Jasmine Arcuri, una ragazza di ventisette anni originaria di Cutro e residente da tempo a Reggio Emilia. La giovane, che lavorava come assistente sociale per l'Ausl e proseguiva con impegno il suo percorso di studi all'università, è venuta a mancare a causa di un'improvvisa emorragia addominale che ha provocato diversi arresti cardiaci, risultati fatali nonostante il tempestivo intervento dei soccorsi.

I drammatici momenti del malore e la corsa in ospedale

La tragedia si è consumata nel pomeriggio di lunedì 2 novembre. Mentre era alla guida della propria automobile diretta al lavoro, la ventisettenne è stata colta da fitte lancinanti. Costretta a fermarsi presso una stazione di servizio, ha subito chiesto aiuto ai suoi cari. La madre e il fratello l'hanno raggiunta tempestivamente, trovandola già priva di sensi e chiamando immediatamente il 118. Ricoverata d'urgenza nel reparto di rianimazione dell'ospedale Santa Maria Nuova, il suo cuore ha smesso di battere nel tardo pomeriggio, lasciando sgomenti familiari e colleghi.

I progetti per il futuro e il lutto delle comunità

Arrivata in Emilia-Romagna nel 2016 insieme alla famiglia, Jasmine aveva saputo costruire con dedizione la sua nuova vita, dividendosi tra l'impegno professionale e i libri. Legata da sei anni al compagno Antonio, con il quale condivideva il sogno di una convivenza e l'acquisto di una nuova casa previsti per la prossima primavera, lascia un vuoto incolmabile sia a Reggio Emilia sia nella sua terra d'origine. Il sindaco di Cutro, Domenico Voce, ha voluto interpretare il sentimento di profondo cordoglio di tutti i cittadini, ricordando come una perdita così prematura colpisca duramente il cuore dell'intera comunità.