Pioggie in arrivo
Pioggie in arrivo

La seconda settimana di novembre si preannuncia all'insegna della variabilità meteorologica in Calabria. Da lunedì 9 a venerdì 13 novembre 2026, la regione potrebbe essere interessata da un graduale cambiamento della circolazione atmosferica, con l'attenuazione delle correnti fredde che hanno caratterizzato l'inizio del mese e il ritorno di masse d'aria più umide e temperate provenienti dai quadranti occidentali. Le ultime tendenze indicano condizioni non completamente stabili, con schiarite alternate ad annuvolamenti e possibili precipitazioni distribuite in maniera irregolare sul territorio regionale.

Secondo le elaborazioni dell'Aeronautica Militare, nella settimana compresa tra il 9 e il 15 novembre dovrebbe esaurirsi progressivamente l'influenza dell'aria fredda di origine orientale, lasciando spazio a una circolazione più mite. Le temperature potrebbero riportarsi su valori prossimi o leggermente superiori alle medie stagionali, mentre le precipitazioni dovrebbero mantenersi complessivamente in linea con quelle tipiche del periodo. Resta tuttavia significativa l'incertezza sulla distribuzione delle piogge, soprattutto nella seconda parte della settimana.

Lunedì 9 e martedì 10 novembre, avvio di settimana tra nuvole e schiarite

La giornata di lunedì 9 novembre potrebbe essere caratterizzata da condizioni variabili, con alternanza di spazi soleggiati e annuvolamenti sulle cinque province calabresi. Le proiezioni disponibili suggeriscono un quadro meteorologico differenziato, con possibili precipitazioni deboli e intermittenti, soprattutto nelle zone interne e lungo alcuni settori costieri.

Nel Cosentino il cielo potrebbe presentarsi parzialmente nuvoloso, con schiarite più ampie lungo il litorale tirrenico e addensamenti sui rilievi del Pollino e della Sila. Condizioni simili sono attese nel Catanzarese e nel Crotonese, dove non si escludono brevi fenomeni piovosi. Nel Reggino e nel Vibonese, invece, potrebbero prevalere intervalli asciutti, pur in presenza di una nuvolosità irregolare.

Martedì 10 novembre la situazione dovrebbe mantenersi variabile. L'afflusso di correnti più umide potrebbe favorire nuovi annuvolamenti, accompagnati da precipitazioni sparse. Non si prospetta necessariamente una giornata di maltempo generalizzato, ma il rischio di qualche pioggia rimarrà presente, soprattutto nelle aree interne e nei settori maggiormente esposti alle correnti occidentali.

Le temperature inizieranno a mostrare segnali di ripresa rispetto ai valori più bassi registrati durante la precedente fase instabile, con un clima generalmente fresco al mattino e più mite nelle ore centrali.

Mercoledì 11 novembre, nuvolosità in aumento e possibili precipitazioni

Per mercoledì 11 novembre le indicazioni meteorologiche delineano una giornata caratterizzata da una maggiore presenza di nubi, ma senza un segnale univoco di peggioramento intenso su tutta la regione.

Le elaborazioni di 3B Meteo indicano infiltrazioni umide capaci di determinare cieli prevalentemente nuvolosi o molto nuvolosi, con precipitazioni non particolarmente significative nello scenario attualmente previsto. Lungo il versante tirrenico dovrebbero alternarsi nubi sparse e schiarite, mentre sul litorale ionico e sull'Appennino settentrionale la copertura nuvolosa potrebbe aumentare gradualmente.

Sui rilievi della Sila e dell'Aspromonte il cielo potrebbe risultare maggiormente coperto, con possibili aperture durante la seconda parte della giornata. Nell'area dello Stretto sono previste condizioni variabili, con una tendenza a schiarite più ampie in serata.

Altri modelli meteorologici mostrano tuttavia scenari leggermente più instabili, con la possibilità di piogge anche nella giornata di mercoledì. Saranno quindi necessari ulteriori aggiornamenti per comprendere se gli annuvolamenti potranno trasformarsi in precipitazioni più diffuse.

Giovedì 12 e venerdì 13 novembre, possibile ritorno delle piogge

La parte conclusiva della settimana presenta ancora margini di incertezza, ma le indicazioni disponibili suggeriscono la possibilità di una nuova fase caratterizzata da nuvolosità e precipitazioni intermittenti.

Giovedì 12 novembre la circolazione atmosferica potrebbe favorire l'ingresso di aria più umida sul Mediterraneo centrale. In Calabria questo scenario potrebbe tradursi in un aumento degli annuvolamenti, con piogge sparse più probabili sui rilievi e lungo i settori esposti alle correnti prevalenti.

Nel Cosentino e nel Catanzarese potrebbero verificarsi brevi rovesci, alternati a pause asciutte. Anche il Crotonese e il Reggino potrebbero essere interessati da condizioni variabili, mentre sul Vibonese l'evoluzione dipenderà dall'intensità delle correnti provenienti dal Tirreno.

Venerdì 13 novembre la situazione potrebbe rimanere instabile, senza escludere intervalli soleggiati tra un passaggio nuvoloso e l'altro. Alcune elaborazioni indicano precipitazioni deboli, mentre altre prospettano condizioni maggiormente asciutte.

Non emergono al momento elementi sufficienti per individuare fenomeni particolarmente intensi o localizzare con precisione eventuali rovesci. La previsione dovrà essere aggiornata con l'avvicinarsi delle giornate interessate.

Temperature in aumento, clima più mite sulle coste e fresco in montagna

Uno degli elementi più significativi della settimana potrebbe essere rappresentato dalla graduale risalita delle temperature. L'attenuazione delle correnti fredde orientali e il ritorno di una circolazione occidentale più temperata potrebbero favorire valori termici leggermente superiori alle medie climatiche di novembre.

Lungo le coste calabresi le temperature massime potrebbero raggiungere indicativamente i 18-21 gradi, con punte localmente superiori nelle zone più miti del Reggino. Nelle città dell'entroterra, come Cosenza e Catanzaro, i valori saranno influenzati dalla nuvolosità e dall'eventuale presenza di precipitazioni.

Le minime resteranno più basse nelle vallate e nei territori montani, dove le escursioni termiche potranno risultare marcate soprattutto nelle notti caratterizzate da cielo sereno.

Sulla Sila, sul Pollino e sull'Aspromonte il clima continuerà a essere decisamente autunnale, con temperature inferiori rispetto alle località costiere. Non si individuano, allo stato attuale, segnali sufficientemente affidabili per prevedere nevicate diffuse durante il periodo compreso tra lunedì e venerdì.

Anche la ventilazione potrebbe cambiare direzione nel corso della settimana, passando gradualmente da correnti settentrionali a venti più occidentali e sudoccidentali. Le condizioni dei mari risentiranno dell'evoluzione dei venti, con possibili tratti mossi sia sul Tirreno sia sullo Ionio.

Una settimana tipicamente autunnale, ma le previsioni richiedono conferme

Il quadro meteorologico della Calabria dal 9 al 13 novembre appare quindi caratterizzato da una transizione verso condizioni termiche più miti, senza tuttavia un ritorno deciso e duraturo del bel tempo.

La settimana potrebbe iniziare con condizioni relativamente variabili, proseguire con un aumento della nuvolosità e concludersi con nuove occasioni per precipitazioni sparse. L'assenza di un segnale univoco di maltempo intenso non esclude comunque fenomeni localizzati, soprattutto nelle zone montane e nei territori maggiormente esposti alle correnti umide.

Le previsioni a medio termine devono essere interpretate con prudenza. L'Aeronautica Militare sottolinea infatti che, oltre un determinato intervallo temporale, l'affidabilità delle indicazioni meteorologiche riferite alle singole località diminuisce sensibilmente.

Per questo motivo, chi ha programmato attività agricole, spostamenti o lavori all'aperto dovrà prestare attenzione agli aggiornamenti dei prossimi giorni. Eventuali situazioni di criticità saranno valutabili attraverso i bollettini ufficiali della Protezione civile regionale.

La Calabria si avvia dunque verso una seconda settimana di novembre dal carattere pienamente autunnale: temperature meno rigide rispetto ai primi giorni del mese, ma con nuvole e piogge ancora protagoniste di un quadro meteorologico in continua evoluzione.