Dopo oltre tre decenni, il Comune di Acquaformosa torna a bandire concorsi pubblici per il reclutamento di nuovo personale. L’ultimo concorso risaliva infatti al 1989, durante l’amministrazione guidata da Dante Vicchio. Oggi l’ente ha pubblicato due nuovi bandi: uno per l’assunzione di un autista di scuolabus a 18 ore settimanali e uno per un impiegato, sempre a 18 ore, da destinare all’Ufficio Anagrafe.

Sulle nuove procedure si è aperto però un confronto politico tra l’attuale amministrazione e il gruppo di opposizione “Uniti per Acquaformosa”, guidato dall’ex sindaco Gennaro Capparelli.

Il precedente PIAO e le nuove assunzioni

La maggioranza guidata dal sindaco Annalisa Milione richiama quanto già previsto nel 2023 dalla precedente amministrazione. In quell’anno, infatti, l’allora sindaco Capparelli aveva comunicato l’approvazione del Piano Integrato di Attività e Organizzazione 2023-2025, che prevedeva il reclutamento di quattro nuove unità: due nell’Area dei Funzionari, ex categoria D, nel settore amministrativo-finanziario, e due nell’Area degli Operatori esperti, ex categoria B.

All’epoca veniva inoltre evidenziata la progressiva riduzione dell’organico comunale, passato, nell’arco di circa vent’anni, da 35 dipendenti a 19 unità in servizio, oltre a quattro tirocinanti e un lavoratore esterno.

Da qui la replica dell’attuale amministrazione alle critiche avanzate oggi da Capparelli, che ha definito la maggioranza «senza visione» e ha sostenuto che i due nuovi dipendenti potrebbero rappresentare «un enorme peso per i cittadini».

La maggioranza contesta questa lettura, sottolineando come proprio il PIAO approvato durante la precedente consiliatura prevedesse il ricorso a nuove assunzioni nell’Area degli Operatori esperti.

Perché servono autista e impiegato all’Anagrafe

Secondo l’amministrazione, le due nuove figure rispondono a esigenze concrete e già presenti nell’organizzazione del Comune.

Acquaformosa, infatti, non dispone attualmente di un autista in organico. Le attività connesse al trasporto sarebbero oggi svolte occasionalmente da un dipendente con un differente profilo professionale, quello di operatore alla contabilità ed economo.

L’assunzione di un autista permetterebbe quindi di avere una figura dedicata non soltanto al servizio scuolabus, ma anche alle altre esigenze di trasporto dell’ente e ai servizi di carattere sociale, particolarmente rilevanti in un territorio nel quale le distanze dai servizi di prossimità rappresentano un problema concreto.

Analoga la situazione dell’Ufficio Anagrafe, dove alla fine del 2025 è andato in pensione uno storico dipendente che per anni aveva garantito il funzionamento del servizio. A questo si aggiunge il prossimo pensionamento dell’altra impiegata attualmente in servizio.

Per la maggioranza, dunque, procedere a una nuova assunzione significa innanzitutto garantire la continuità dei servizi comunali.

Altri concorsi in vista nel 2027

L’amministrazione comunale prevede di concludere i primi due concorsi entro la fine del 2026. La programmazione del personale, però, potrebbe proseguire anche nel prossimo anno.

Nel 2027 potrebbe infatti rendersi necessaria anche la selezione di una nuova figura di vigile, considerato il previsto pensionamento dell’unico dipendente attualmente incaricato di tale funzione.

Per l’amministrazione Milione, la gestione del personale deve quindi essere costruita tenendo conto «delle esigenze reali dell’ente, dei pensionamenti, dei servizi da garantire e delle professionalità necessarie», senza trasformare il tema delle assunzioni in uno scontro esclusivamente politico.

La replica politica al gruppo di opposizione

Nel documento firmato dal sindaco Annalisa Milione non manca infine una replica diretta all’ex primo cittadino e all’attività politica svolta dall’opposizione anche attraverso i social.

L’amministrazione ricorda inoltre il risultato delle ultime elezioni comunali, interpretato come una scelta di discontinuità da parte degli elettori di Acquaformosa.

«Noi preferiamo dedicare il nostro tempo ad amministrare, organizzare gli uffici, garantire i servizi e programmare il futuro del Comune», sostiene la maggioranza, aggiungendo che a giudicare l’operato dell’amministrazione saranno i cittadini e non il dibattito sui social network.