«E bomba o non bomba, la supercella è arrivata a Roma». È questo il messaggio pubblicato da Carlo Tansi, che richiama l’attenzione sull’evoluzione del quadro meteorologico delle prossime ore e, in particolare, su quanto potrebbe accadere in Calabria nella giornata di sabato.

Secondo l’analisi rilanciata da Tansi attraverso una carta dell’app Windy, una situazione temporalesca potenzialmente significativa potrebbe interessare anche il territorio calabrese. Al momento, tuttavia, è ancora presto per stabilire con precisione quali saranno le aree maggiormente coinvolte e l’effettiva intensità dei fenomeni.

A rendere più complessa la situazione c’è un ulteriore elemento: in Calabria il radar meteorologico non è attualmente operativo. Questo significa che il monitoraggio delle celle temporalesche risulta fortemente limitato proprio nella fase in cui sarebbe fondamentale poter osservare in tempo reale la loro formazione, intensificazione e traiettoria.

Il radar rappresenta infatti uno degli strumenti più importanti per seguire i temporali durante il loro sviluppo. La sua indisponibilità rende quindi più difficile avere un quadro immediato di ciò che sta accadendo sul territorio, soprattutto in presenza di fenomeni convettivi rapidi e localizzati.

Per questo motivo, la giornata di sabato andrà seguita con particolare attenzione, senza però anticipare scenari che dovranno essere confermati dai prossimi aggiornamenti meteorologici.

La situazione resta dunque in evoluzione. Nelle prossime ore sarà possibile capire meglio se l’assetto atmosferico osservato sul Centro Italia potrà effettivamente tradursi in un peggioramento significativo anche sulla Calabria e, soprattutto, quali zone della regione potrebbero risultare maggiormente esposte.

La carta meteorologica utilizzata nel post di Carlo Tansi è tratta dall’app Windy.