Loizzo: “La battaglia sugli idonei non è un capriccio della Lega”
Secondo Loizzo, “non è questione di Lega o Fratelli d’Italia e di PD, ma di chiudere una pagina di precariato storico tra coloro che hanno superato un concorso. Se parliamo solo a noi stessi, che credibilità avremo?”
“La battaglia sugli idonei non è un capriccio della Lega, ma una necessità che tutto il centrodestra deve saper comprendere sino in fondo”. Lo afferma la deputata Simona Loizzo, sottolineando l’importanza di affrontare la questione degli idonei ai concorsi pubblici con responsabilità politica e senza divisioni di partito.
Secondo Loizzo, “non è questione di Lega o Fratelli d’Italia e di PD, ma di chiudere una pagina di precariato storico tra coloro che hanno superato un concorso. Se parliamo solo a noi stessi, che credibilità avremo?” La deputata aggiunge che la classe politica rischia di perdere autorevolezza se non risponde a un bisogno reale della società.
“La politica del dispetto – conclude Loizzo – serve solo a creare sfiducia e rabbia. Su questo c’è necessità di lavorare insieme”.
La dichiarazione arriva in un momento in cui la questione degli idonei continua a dividere l’opinione pubblica e le forze politiche, con molte richieste di stabilizzazione e riconoscimento dei diritti per chi ha superato concorsi pubblici ma non ha ancora trovato collocazione lavorativa.