Sanità calabrese, nominata la commissione per i direttori generali delle Asp e degli ospedali
Via alla selezione dei manager della sanità regionale: in campo esperti indicati da Agenas, Istituto superiore di sanità e Regione Calabria
Il presidente della Regione Calabria ha firmato il decreto con cui è stata ufficialmente nominata la commissione incaricata di valutare i profili dei candidati alle direzioni generali degli enti del Servizio sanitario regionale. Si tratta di un passaggio strategico nel percorso di rinnovamento della governance sanitaria, avviato con l’obiettivo di individuare figure manageriali in grado di guidare le aziende sanitarie in una fase complessa e cruciale per il sistema regionale.
Le aziende coinvolte nella selezione dei nuovi vertici
L’iter prende le mosse dall’avviso pubblico indetto lo scorso gennaio dalla Giunta regionale per la formazione delle rose di idonei. Le nomine riguarderanno le principali strutture sanitarie della Calabria, tra cui le Aziende sanitarie provinciali di Catanzaro, Crotone, Cosenza e Reggio Calabria, oltre all’Azienda ospedaliera universitaria di Catanzaro e al Grande ospedale metropolitano di Reggio Calabria. Una partita rilevante che inciderà direttamente sull’organizzazione e sull’efficienza dei servizi sanitari sul territorio.
Una commissione composta da profili di alto livello
Con il decreto recentemente adottato, il presidente della Regione ha preso atto delle indicazioni provenienti da Agenas e dall’Istituto superiore di sanità. A far parte della commissione saranno Angelo Tanese, direttore generale di Agenas, e Velia Bruno, dirigente di ricerca del Centro nazionale della clinical governance ed eccellenza delle cure. A questi si aggiunge il componente individuato dalla Regione Calabria, Francesco Longo, professore all’Università Bocconi.
Obiettivo qualità e rilancio del sistema sanitario regionale
La composizione della commissione, caratterizzata da profili di alto livello tecnico e scientifico, evidenzia la volontà della Regione di puntare su criteri di competenza e merito nella scelta dei nuovi direttori generali. L’esito di questo percorso sarà determinante per il futuro della sanità calabrese, chiamata a migliorare la qualità dei servizi, ridurre le criticità storiche e rafforzare la fiducia dei cittadini nel sistema sanitario pubblico.