Laghi silani, analisi positive ma restano criticità su controlli e depurazione
Il dossier di Legambiente promuove la qualità dei cinque bacini monitorati e propone dieci interventi per una gestione più sostenibile e trasparente
Le analisi condotte da Legambiente nell’ambito della campagna Goletta dei Laghi hanno restituito risultati positivi per i cinque bacini monitorati in Sila. I campioni prelevati nei laghi Arvo, Cecita, Ampollino, Ariamacina e Passante sono risultati entro i limiti di legge per la presenza di Escherichia coli ed enterococchi intestinali. Anche i parametri chimico-fisici hanno evidenziato valori compatibili con le classi di qualità più elevate. Il quadro resta tuttavia parziale, poiché è stato analizzato un solo punto per ciascun lago e saranno necessari ulteriori approfondimenti.
Depurazione e carenza di dati tra le principali criticità
Il dossier “Laghi Silani 2026” richiama l’attenzione sull’assenza di un sistema pubblico e aggiornato di controllo delle acque superficiali calabresi. I dati ufficiali disponibili risalgono infatti ai monitoraggi effettuati tra il 2005 e il 2007. Restano inoltre criticità nei sistemi di depurazione e nelle reti fognarie, soprattutto nelle località turistiche di Lorica e Trepidò e nelle aree vicine al lago Cecita. Le pressioni generate dalle attività agricole, zootecniche, produttive e turistiche richiedono interventi strutturali e controlli costanti.
Dieci proposte per una gestione sostenibile
Legambiente propone una strategia condivisa che coinvolga Regione, Parco nazionale della Sila, Comuni e comunità locali. Tra le priorità figurano il potenziamento della depurazione, la protezione degli habitat, il contrasto agli scarichi abusivi e alle attività illegali, la promozione di pratiche agricole sostenibili e l’avvio di un percorso verso la balneabilità dei bacini. Il dossier chiede inoltre regole trasparenti per le concessioni idroelettriche e turistiche, una maggiore partecipazione dei territori e la valorizzazione dei laghi attraverso modelli di turismo ambientale responsabile.