pompe di benzina

La Calabria è la terza regione italiana per il prezzo più alto del gasolio sulla rete stradale. Secondo l’elaborazione dell’Unione Nazionale Consumatori sui dati del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, il diesel ha raggiunto in regione una media di 2,108 euro al litro.

Davanti alla Calabria si collocano la provincia autonoma di Bolzano, con 2,124 euro al litro, e la Sicilia, dove il prezzo medio è pari a 2,113 euro. Sulla rete autostradale, invece, il gasolio arriva fino a 2,175 euro al litro.

Un pieno da 50 litri supera i 105 euro

Con un prezzo medio di 2,108 euro al litro, in Calabria un pieno da 50 litri costa circa 105,40 euro. Il dato conferma il peso crescente dei carburanti sui bilanci di famiglie, lavoratori e imprese, soprattutto in una regione dove l’automobile resta spesso indispensabile per gli spostamenti quotidiani.

La Campania si ferma appena sotto il dato calabrese, con un prezzo di 2,1 euro esatti. Seguono Molise, Basilicata e Friuli Venezia Giulia, mentre le quotazioni più contenute si registrano nelle Marche, in Veneto e in Umbria.

Il diesel torna a salire quasi ovunque

Secondo l’Unione Nazionale Consumatori, il prezzo del gasolio ha ripreso a crescere in quasi tutte le regioni italiane. L’unica eccezione è la Sicilia, dove il valore è rimasto stabile, pur partendo da livelli già particolarmente elevati.

L’incremento giornaliero più consistente è stato rilevato in Valle d’Aosta, con 2,7 centesimi in più al litro. Seguono Bolzano e Liguria. Anche variazioni apparentemente contenute possono tradursi in un aggravio significativo quando vengono calcolate su un pieno completo.

Il confronto con il taglio delle imposte

Rispetto al 27 luglio, ultimo giorno precedente al taglio di 17 centesimi al litro della componente fiscale sul gasolio, in Calabria il risparmio stimato è di 3,89 euro su un rifornimento da 50 litri. La regione si colloca al terzo posto nazionale, a pari merito con la Campania, dietro Molise e Puglia.

Il beneficio effettivo, tuttavia, risulta inferiore a quello teoricamente atteso a parità di prezzo industriale. Secondo l’analisi dell’associazione, una parte della riduzione fiscale non si sarebbe quindi tradotta integralmente in un calo del prezzo finale alla pompa.

L’allarme dei consumatori

«Dopo le autostrade, dove il gasolio svetta a 2,175 euro al litro, è a Bolzano che si vende il diesel più caro d’Italia», afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori.

Il podio occupato dalla Calabria riaccende l’attenzione sulle differenze territoriali dei prezzi dei carburanti e sulle conseguenze economiche per una regione caratterizzata da collegamenti pubblici non sempre sufficienti e da una forte dipendenza dal trasporto su strada.