Francesco De Cicco
Francesco De Cicco

Il consigliere regionale Francesco De Cicco chiede alla Giunta chiarimenti sulla gestione della crisi e sulle garanzie occupazionali per i dipendenti del trasporto pubblico cosentino

Interrogazione alla Regione sulla crisi della società Amaco

Il consigliere regionale Francesco De Cicco, capogruppo dei Democratici progressisti meridionalisti in Consiglio regionale, ha presentato un’interrogazione a risposta scritta alla Giunta della Calabria per chiedere chiarimenti sul futuro della società Amaco e sulle tutele occupazionali dei lavoratori coinvolti nella crisi dell’azienda che gestisce il trasporto pubblico locale a Cosenza.

La società è stata posta in liquidazione giudiziale dal Tribunale di Cosenza il 25 novembre 2023, aprendo una fase particolarmente delicata sia per il servizio pubblico sia per il destino dei dipendenti.

Il ruolo del consorzio Cometra e la possibile salvaguardia dei lavoratori

Al centro della vicenda c’è il ruolo del consorzio Cometra, di cui Amaco fa parte insieme ad altre aziende del settore del trasporto pubblico locale, tra cui Ferrovie della Calabria e Amc Catanzaro.

Secondo quanto previsto dallo statuto del consorzio, in caso di liquidazione giudiziale di una società aderente questa deve essere estromessa, ma il servizio di trasporto deve comunque essere garantito dal consorzio. Questa ipotesi, secondo De Cicco, potrebbe consentire il trasferimento del servizio e dei lavoratori Amaco all’interno del consorzio, salvaguardando così i 111 dipendenti attualmente impiegati.

Le proposte in campo e la richiesta di una soluzione chiara

Parallelamente è stata presentata alla curatela una proposta alternativa che prevede l’acquisto della struttura aziendale in località Torrevecchia per circa 2,1 milioni di euro, con l’assorbimento di 95 lavoratori sui 111 attualmente occupati.

Secondo De Cicco una possibile soluzione potrebbe arrivare attraverso una proposta migliorativa, eventualmente promossa da Ferrovie della Calabria, già presente nel consorzio Cometra. Il consigliere sottolinea che la vicenda non riguarda solo una questione societaria, ma il futuro del trasporto pubblico cittadino e il destino di oltre cento lavoratori, chiedendo alla Regione di indicare con chiarezza quale percorso intenda sostenere per garantire continuità del servizio e tutela occupazionale.