Agricoltura e innovazione, dalla Regione 3 milioni per progetti tra imprese e ricerca
Pubblicato l’Avviso SRG08 nell’ambito della PAC 2023-2027. Finanziamenti fino a 300 mila euro con copertura del 100% dei costi ammessi
Tre milioni di euro per mettere in rete imprese agricole e forestali, filiere agroalimentari, enti di ricerca e altri soggetti dell’innovazione, con l’obiettivo di trasformare idee e risultati scientifici in soluzioni concrete da applicare nei territori calabresi.
È quanto prevede l’Avviso pubblico “Intervento SRG08 – Sostegno ad azioni pilota e di collaudo dell’innovazione”, pubblicato dal dipartimento Agricoltura, aree interne e politiche di connessione territoriale nell’ambito del Programma Strategico della PAC 2023-2027 e del Complemento strategico regionale della Calabria.
La misura punta a favorire la costituzione di partenariati e gruppi di cooperazione capaci di sviluppare, sperimentare e diffondere innovazioni direttamente collegate alle esigenze delle imprese del comparto agroalimentare e forestale.
Ogni partenariato potrà presentare un solo progetto, con una spesa ammissibile compresa tra 120 mila e 300 mila euro. L’intensità dell’aiuto sarà pari al 100% dei costi ammessi, mentre il sostegno verrà erogato sotto forma di sovvenzione in conto capitale.
«Vogliamo fare dell’innovazione uno strumento di crescita per l’agricoltura e per le aree rurali calabresi», afferma l’assessore regionale all’Agricoltura Gianluca Gallo, sottolineando la necessità di rafforzare la cooperazione tra imprese, ricerca e territorio.
Secondo Gallo, l’investimento punta a rafforzare la capacità della Calabria di affrontare attraverso strumenti innovativi le sfide legate ai cambiamenti climatici, alla transizione tecnologica e alla competitività dei sistemi produttivi. «Chi produce e chi fa ricerca – evidenzia l’assessore – potranno lavorare insieme, sperimentare e costruire risposte nuove a problemi reali».
L’Avviso sarà articolato in due fasi. La prima servirà a verificare la coerenza delle idee progettuali con gli obiettivi della misura e prevede la presentazione del “Progetto di sviluppo, collaudo e adozione dell’innovazione”. Solo le proposte ammesse accederanno alla seconda fase, durante la quale i beneficiari saranno chiamati a presentare il progetto completo.
Per la prima fase, le domande possono essere presentate dal 7 al 30 settembre 2026 attraverso la piattaforma informatica regionale.