Premio “A. Arena”, ad Acri cinque serate dedicate alla scrittura femminile
Dal 28 luglio al 1° agosto libri, poesia e incontri con le autrici nel Chiostro del Convento di San Domenico
Dal 28 luglio al 1° agosto il Chiostro del Convento di San Domenico, in Piazza Papa Francesco ad Acri, ospiterà la seconda edizione del Premio Nazionale “A. Arena”. La manifestazione, in programma ogni sera a partire dalle 20:30, è promossa dal Comune di Acri – Assessorato alla Cultura, insieme alla Fondazione Vincenzo Padula e nell’ambito del progetto “Acri Città che Legge”. L’iniziativa punta a favorire il confronto diretto tra autrici e pubblico, promuovere la lettura e valorizzare la produzione letteraria nazionale e internazionale.
“Il mondo salvato dalle donne”, il tema dell’edizione 2026
Curata dal presidente della giuria Carlo Fanelli, l’edizione 2026 porta il titolo “Il mondo salvato dalle donne”, richiamo all’opera “Il mondo salvato dai ragazzini” di Elsa Morante. Al centro del programma ci saranno la narrativa e la poesia femminile calabrese, raccontate attraverso voci capaci di intrecciare memoria, identità, impegno civile e riscatto sociale. Le autrici saranno valutate da una giuria interamente femminile e dialogheranno con rappresentanti del mondo culturale e istituzionale. Tra le opere presentate figurano “Stelle Meccaniche” di Alessia Principe, “Maizo” di Elena Giorgiana Mirabelli, “Giovani e belli” di Sara Maria Serafini, “Anatomia di un silenzio” di Paola Bonadies e “Uomini con la coda” di Griselda Doka.
La premiazione chiuderà il programma il 1° agosto
La manifestazione si aprirà il 28 luglio con la presentazione affidata a Carlo Fanelli e Mario Bonacci, i saluti del sindaco Pino Capalbo e un monologo di Vincenzo Taraso dedicato al poeta e scrittore G. A. Arena. Le serate successive saranno dedicate alle autrici in concorso e ai rispettivi libri. La giornata conclusiva del 1° agosto prevede la presentazione dell’elaborato su Arena realizzato dagli studenti del Liceo classico “V. Julia”, una tavola rotonda sulle opere, la proclamazione dei vincitori e la cerimonia di premiazione. A condurre sarà Maria Chiara Caruso. Tutti gli appuntamenti saranno inoltre arricchiti dalla lettura di poesie di G. A. Arena, trasformando il Premio in un’occasione di incontro tra letteratura, istituzioni e comunità.