Si intitola Voglio le braccia lunghe il primo album da leader di Sara Rotella, cantante e compositrice nata e cresciuta a Catanzaro e attualmente residente a Napoli. Il disco, in uscita il 25 settembre 2026, raccoglie otto brani e rappresenta il punto di arrivo di un percorso musicale e autoriale costruito negli ultimi anni. Al suo interno convivono composizioni originali, riletture di pagine del repertorio jazz e una rielaborazione della tradizione musicale calabrese. Il titolo nasce da un’immagine semplice ma evocativa: il desiderio di avere “braccia lunghe” abbastanza da raggiungere ciò che sembra appena fuori portata, senza lasciare indietro nulla. Una metafora che per Rotella diventa il filo conduttore di un lavoro personale, capace di tenere insieme esperienze, radici e nuove direzioni artistiche.

Il jazz come punto di partenza, tra radici e sperimentazione

Il linguaggio jazzistico costituisce la base del progetto, ma il repertorio si apre anche alla memoria e alla tradizione popolare. Tra i brani figura Si partì la Madonna, rielaborato dopo un lavoro di ricerca che ha coinvolto anche l’interpretazione del Laboratorio 600 diretto da Franco Pavan e la voce di Pino de Vittorio, con l’aggiunta finale di un canone di William Boyce. Nel disco trovano spazio inoltre riletture di composizioni di Bobby Hutcherson, Guy Klucevsek e Michel Legrand, accanto agli originali di Rotella Passing Colors, Elsewhere, Intro e Make a Picture of the Sun. Quest’ultimo si ispira a una poesia di Emily Dickinson e al potere dell’immaginazione e dell’arte di costruire luce anche nei momenti di solitudine. Con Rotella suonano Guglielmo Santimone al pianoforte, Francesco Tino al basso acustico e Alessandro Marzano alla batteria.

Un percorso artistico tra Calabria e Napoli

Sara Rotella frequenta il Biennio Accademico di Secondo Livello in Canto Jazz al Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli e ha già ottenuto diversi riconoscimenti. Nel 2022 ha vinto il concorso Next Generation promosso dal Festival d’Autunno di Catanzaro, mentre nel 2025 ha conquistato il secondo premio e il Premio del Pubblico al Concorso Nazionale Chicco Bettinardi – Nuovi Talenti del Jazz, nella sezione cantanti. Voglio le braccia lunghe restituisce così una fotografia della sua ricerca artistica, costruita attraverso incontri, esperienze e contaminazioni. Il disco è stato registrato al Cicaleto Recording Studio di Arezzo, pubblicato e prodotto da Barly Records e sarà disponibile su tutte le piattaforme dal 25 settembre. La copertina è firmata da Marta Del Zanna, con adattamento grafico di Silvia Belà.