Auto del Soccorso Alpino
Auto del Soccorso Alpino

Si è conclusa con il ritrovamento e il salvataggio di un escursionista l’operazione condotta sul versante calabrese del Parco Nazionale del Pollino, nell’area montana tra Civita e Frascineto. L’uomo, 55 anni, aveva perso l’orientamento durante la discesa e si era ritrovato nel fitto del bosco della Fagosa. Nel tentativo di ritrovare il sentiero aveva inoltre percorso un pendio impervio, riportando alcune escoriazioni, prima di raggiungere la zona di Fontana di Ratto, a circa 1.400 metri di quota.

L’allarme lanciato dalla moglie

A far scattare i soccorsi è stata la moglie dell’escursionista, preoccupata per il mancato rientro. La segnalazione è stata raccolta dai Carabinieri della Compagnia di Corigliano Rossano, mentre la Stazione Pollino del Soccorso Alpino e Speleologico Calabria ha attivato le proprie squadre. Le ricerche hanno coinvolto anche Vigili del Fuoco e Carabinieri. Dopo aver individuato l’automobile dell’uomo all’imbocco del sentiero, gli operatori hanno concentrato le attività nell’area boschiva, resa particolarmente complessa dall’oscurità e dalla conformazione del territorio.

La termocamera individua il disperso

Decisivo si è rivelato l’intervento della squadra SAPR del Soccorso Alpino, che ha utilizzato un drone dotato di termocamera per individuare dall’alto la traccia termica dell’escursionista. Le coordinate ricavate hanno permesso alle squadre di terra di raggiungere rapidamente la zona di Fontana di Ratto con un mezzo fuoristrada. L’uomo è stato quindi affidato alle cure del tecnico sanitario del Soccorso Alpino, che ha medicato le escoriazioni riportate nella caduta. Dopo le verifiche, è stato accompagnato a valle e ricondotto dai familiari. Le sue condizioni generali sono risultate buone, nonostante la comprensibile stanchezza dopo le ore trascorse in ambiente montano.