Protezione Civile, oltre 500 bambini e insegnanti alla Città dei Ragazzi di Cosenza per imparare la sicurezza
Dimostrazioni pratiche, unità cinofile, artificieri e mezzi di soccorso protagonisti dell'iniziativa promossa dalla Prefettura nell'ambito della Settimana Nazionale della Protezione Civile. Il sindaco Franz Caruso: «Educare i bambini significa formar

Imparare a riconoscere i pericoli, conoscere da vicino chi interviene nelle emergenze e comprendere quanto siano importanti la prevenzione e il rispetto delle regole. È stata una giornata dedicata alla sicurezza e alla partecipazione quella organizzata alla Città dei Ragazzi di Cosenza, dove oltre 500 persone, tra bambini e insegnanti, hanno preso parte a un'iniziativa promossa nell'ambito della Settimana Nazionale della Protezione Civile. L'evento, promosso dalla Prefettura di Cosenza, d'intesa con la Regione Calabria, il Comune e le diverse componenti del Sistema di Protezione Civile, ha trasformato gli spazi della struttura cittadina in un grande laboratorio di conoscenza e prevenzione. I più piccoli hanno avuto l'opportunità di osservare da vicino mezzi, attrezzature e personale impegnato quotidianamente nella gestione delle emergenze, scoprendo attraverso esperienze pratiche il funzionamento delle attività di soccorso e protezione della popolazione.
Unità cinofile, artificieri e mezzi di soccorso: la sicurezza spiegata ai più piccoli
La manifestazione ha proposto un percorso educativo costruito attraverso dimostrazioni pratiche e attività didattiche, con il coinvolgimento delle diverse componenti operative del sistema di emergenza. Particolare interesse hanno suscitato le unità cinofile, gli artificieri, gli operatori della Polizia scientifica e i mezzi di soccorso, che hanno permesso ai bambini di avvicinarsi a professioni spesso conosciute soltanto attraverso la televisione o i racconti. Le attività hanno consentito ai partecipanti di comprendere, con un linguaggio accessibile, l'importanza della collaborazione tra istituzioni, forze dell'ordine, operatori sanitari e volontari durante le situazioni di emergenza. Non soltanto un'occasione per conoscere strumenti e procedure, dunque, ma anche un'esperienza finalizzata a trasmettere valori come solidarietà, responsabilità e attenzione alla sicurezza collettiva.
Il Comune di Cosenza e il lavoro dei volontari per l'organizzazione
Un ruolo importante nell'organizzazione della giornata è stato svolto dal Comune di Cosenza, attraverso il settore comunale di Protezione Civile, la Polizia Municipale e il personale della cooperativa impegnata nelle attività di manutenzione. La Protezione Civile comunale ha curato la predisposizione del piano di sicurezza dell'evento, assicurando le condizioni necessarie per accogliere i numerosi partecipanti. Fondamentale anche il contributo del gruppo di volontariato convenzionato “I Falchi”, che ha affiancato gli operatori comunali nelle attività organizzative e operative. La preparazione della manifestazione ha richiesto tre giorni di lavoro, durante i quali il personale coinvolto ha predisposto gli spazi e le misure necessarie al regolare svolgimento delle attività. Una collaborazione che ha consentito di ospitare centinaia di bambini e insegnanti in un contesto organizzato per favorire la partecipazione in sicurezza.
Caruso: «Non una semplice dimostrazione, ma un'esperienza educativa»
Il sindaco di Cosenza, Franz Caruso, ha sottolineato il valore formativo dell'iniziativa e l'importanza di coinvolgere le nuove generazioni nella diffusione della cultura della prevenzione. «La manifestazione rappresenta un esempio concreto di come le istituzioni possano lavorare insieme per trasmettere ai cittadini più giovani una cultura fondamentale, quella della prevenzione e della sicurezza», ha dichiarato il primo cittadino. Caruso ha evidenziato come l'obiettivo non fosse soltanto mostrare ai bambini mezzi e attrezzature utilizzati nelle emergenze, ma offrire loro strumenti per comprendere i comportamenti da adottare in presenza di situazioni pericolose. «Abbiamo voluto offrire ai bambini non una semplice occasione di incontro con i mezzi e gli operatori dell'emergenza, ma un'esperienza educativa capace di lasciare un segno, aiutandoli a comprendere quanto siano importanti la conoscenza dei rischi, il rispetto delle regole e la capacità di assumere comportamenti corretti nelle situazioni di pericolo». Il sindaco ha inoltre ringraziato la Prefettura, la Regione Calabria, le forze dell'ordine, i Vigili del Fuoco, gli operatori sanitari e i volontari che hanno contribuito all'organizzazione della manifestazione. Un riconoscimento particolare è stato rivolto al personale comunale e al gruppo “I Falchi” per il lavoro svolto nella preparazione e nella gestione delle attività.
Oltre 500 partecipanti, la prevenzione parte dalle nuove generazioni
Il dato delle presenze rappresenta uno degli elementi più significativi della manifestazione: oltre 500 persone tra bambini e insegnanti hanno partecipato alle attività organizzate alla Città dei Ragazzi. Un risultato che, secondo l'amministrazione comunale, conferma l'interesse delle scuole verso iniziative capaci di affiancare alla formazione tradizionale esperienze dirette di educazione civica e sicurezza. «La Protezione Civile non è soltanto un sistema di intervento quando si verifica un'emergenza, ma è soprattutto prevenzione, educazione e consapevolezza», ha sottolineato Caruso. Per il primo cittadino, investire nella formazione dei bambini significa contribuire alla costruzione di comunità più preparate ad affrontare le situazioni di rischio. «Educare i bambini significa formare cittadini più attenti, responsabili e pronti a contribuire alla sicurezza della propria comunità», ha aggiunto. L'amministrazione comunale ha quindi ribadito la volontà di proseguire sulla strada della collaborazione tra istituzioni, scuole e volontariato, promuovendo iniziative che possano rafforzare la conoscenza dei rischi e la consapevolezza dei comportamenti corretti. La giornata alla Città dei Ragazzi si è così trasformata in un'occasione per avvicinare i più giovani al mondo della Protezione Civile, ricordando che la sicurezza di una comunità comincia anche dalla conoscenza e dalla prevenzione, molto prima che si verifichi un'emergenza.