Carabinieri
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Un distributore automatico forzato, la cassa contenente denaro contante portata via e un tentativo di fuga interrotto dall'arrivo dei carabinieri. È quanto accaduto in via San Giuseppe, a Reggio Calabria, dove due persone con il volto coperto hanno preso di mira un esercizio commerciale, riuscendo a impossessarsi dell'incasso dopo aver manomesso il distributore. L'intervento tempestivo delle pattuglie dell'Arma ha costretto i due a fuggire, ma uno dei sospettati è stato raggiunto e bloccato dai militari.

Bloccato durante la fuga con la refurtiva e gli attrezzi da scasso

L'uomo, un giovane cittadino straniero, è stato fermato dai carabinieri mentre tentava di allontanarsi dalla zona. Durante il controllo, i militari lo hanno trovato in possesso di un piede di porco e di un cacciavite, strumenti ritenuti utilizzati per forzare il distributore automatico. Il giovane aveva inoltre con sé la cassa sottratta poco prima dall'attività commerciale, ancora contenente denaro contante. Gli investigatori hanno quindi proceduto al recupero della refurtiva e al sequestro degli attrezzi da scasso. Per il fermato sono scattate le manette con le accuse di furto aggravato in concorso e possesso ingiustificato di strumenti da effrazione.

Arresto convalidato, disposto l'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria

Dopo l'arresto, il giovane è comparso davanti al giudice del Tribunale di Reggio Calabria per il giudizio con rito direttissimo. L'autorità giudiziaria ha convalidato il provvedimento eseguito dai carabinieri, disponendo nei confronti dell'indagato la misura cautelare dell'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Resta da identificare il secondo individuo coinvolto nell'episodio, riuscito a sottrarsi all'intervento delle pattuglie. La vicenda si inserisce nell'attività di controllo del territorio condotta dai carabinieri per contrastare i reati contro il patrimonio e garantire maggiore sicurezza alle attività commerciali.