Ranucci, Loizzo (Lega): «Le donne meritano rispetto, il corpo non si scambia per lavoro»
La deputata interviene sulle presunte avances attribuite al giornalista: «Se confermate, sarebbero fatti gravissimi. Il lavoro si ottiene con competenza e merito»
La deputata della Lega Simona Loizzo interviene sulle notizie relative a presunte avances che Sigfrido Ranucci avrebbe rivolto a colleghe giornaliste, sottolineando la necessità di fare piena chiarezza sulla vicenda.
«Da giorni leggiamo sulla stampa di presunte avances che l’ex conduttore di Report avrebbe fatto a colleghe giornaliste, abusando del suo potere in cambio di collaborazioni lavorative», afferma Loizzo, richiamando in particolare la testimonianza di Angela Camuso e quella, riportata dalla stampa, di un’altra giornalista.
«Se confermate, sarebbero condotte gravissime»
La parlamentare precisa che, qualora le testimonianze fossero confermate, ci si troverebbe davanti a un comportamento «gravissimo» e lesivo della dignità delle donne.
Secondo Loizzo, nessuna opportunità professionale può essere subordinata a pressioni personali o sessuali. «Un posto di lavoro, un incarico professionale, un’opportunità lavorativa non possono e non devono mai essere subordinati a pressioni personali o sessuali nei confronti di chi si trova in condizioni di maggiore vulnerabilità».
La deputata sottolinea inoltre come professionalità, competenza e merito debbano restare gli unici criteri su cui costruire un percorso lavorativo.
«Serve più rispetto per le donne»
Loizzo conclude ribadendo la necessità di tutelare la dignità femminile e respingere qualsiasi forma di ricatto o abuso.
«La dignità non si compra e il corpo non si scambia. Il lavoro si ottiene con competenza e merito, non con richieste sessuali. Serve più rispetto per le donne», afferma.
La parlamentare auspica infine che Ranucci possa chiarire pubblicamente la vicenda e rispondere alle accuse riportate in questi giorni dalla stampa.