Reggio Calabria ha il suo nuovo Consiglio: l'Ufficio elettorale sblocca il voto delle ultime sezioni
Cinque giorni di attesa e un conteggio al fotofinish per definire la mappa politica della città dopo il trionfo di Francesco Cannizzaro
A cinque giorni dall'inizio dello spoglio, la città di Reggio Calabria conosce finalmente i nomi dei 32 consiglieri comunali che siederanno a Palazzo San Giorgio. Le procedure si erano bruscamente arrestate a causa di forti rallentamenti in quattro sezioni periferiche della città, congelando l'esito definitivo delle urne. Per sbloccare la situazione è stato necessario il diretto intervento dell'Ufficio elettorale presso il Tribunale di Reggio Calabria. I magistrati hanno acquisito i plichi rimasti in sospeso e hanno proceduto al riconteggio dettagliato delle schede e delle relative preferenze, permettendo così di completare ufficialmente le operazioni per tutte le 196 sezioni del territorio cittadino.l
La composizione della maggioranza a sostegno del sindaco
La nuova amministrazione, guidata dal neoeletto sindaco Francesco Cannizzaro di Forza Italia, potrà contare su una solidissima maggioranza di 24 consiglieri. All'interno della coalizione di governo spiccano le delegazioni dello stesso partito del sindaco e della lista civica direttamente collegata al suo nome, che guidano i giochi per consistenza numerica. Forza Italia porta in aula Antonino Maiolino, Federico Andrea Milia, Giuseppe Eraclini, Paolo Paviglianiti e Antonino Zimbalatti, tallonata dai cinque eletti della lista Cannizzaro Sindaco, ovvero Paolo Bilardi, Nicola Zera Falduto, Fabio Giuseppe Colella, Manuela Iatì e Stefano Maria Vilasi.
Molto rilevante anche il peso di Fratelli d'Italia, che ottiene quattro seggi destinati a Demetrio Marino, Serena Antonia Mangano, Giuseppe Bilardi e Daniela De Blasio. A seguire troviamo la lista Reggio Futura, rappresentata da Filomena Marialuisa Curatola, Marco Parisi e Filomena Iatì. La Lega si attesta a quota due rappresentanti con Antonino Caridi e Giuseppe De Biasi, affiancata da Alternativa Popolare che schiera Massimo Antonino Ripepi ed Emiliano Imbalzano. Completano il quadro della maggioranza, con un consigliere a testa, Mario Cardia per Noi Moderati, Carmine Miriam Pitasi per la lista Insieme si può e Gianluca Califano per Azione.
I banchi dell'opposizione e la geografia delle minoranze
Sui banchi della minoranza siederanno invece otto consiglieri, guidati da Mimmo Battaglia, l'esponente del Partito Democratico che ha sfidato Cannizzaro nella corsa alla poltrona di primo cittadino senza riuscire a superarlo. Il Partito Democratico si conferma comunque il perno dell'opposizione conquistando altri tre seggi, che saranno occupati da Marcantonino Malara, Giuseppe Marino e Carmelo Versace.
Il resto della compagine di minoranza si presenta frammentato tra diverse forze civiche e di sinistra. Troveranno spazio nell'assise comunale Carmelo Romeo per la lista La Svolta e Demetrio Delfino per l'Alleanza Verdi Sinistra. Gli ultimi due scranni della galassia progressista e riformista sono stati invece assegnati a Francesco Catalano, eletto con la lista Reset, e a Filippo Quartuccio, rappresentante della lista Avanti - Casa Riformista.