“I cudduriaddi e ra zita”: la tradizione di Ortiano che rende il matrimonio una festa di comunità.
Ad Ortiano, frazione di Longobucco, il matrimonio si trasforma in una festa di comunità grazie ai “cudduriaddi e ra zita”, dolci antichi preparati dalle donne del paese e condivisi con tutti gli abitanti.

Una dolce storia che resiste al tempo
Ci sono tradizioni che non conoscono mode né scadenze. Ad Ortiano, suggestiva frazione di Longobucco, il matrimonio non è soltanto l’unione di due persone, ma diventa un

vero e proprio rito collettivo. Il simbolo? I “cudduriaddi e ra zita”, dolci tipici preparati in occasione delle nozze e distribuiti a tutto il paese.
Un gesto che va oltre la festa privata: è un dono condiviso, un abbraccio fatto di zucchero e memoria che racconta l’anima solidale e accogliente della comunità silana.
La ricetta custodita dalle donne di un tempo
La ricetta dei cudduriaddi non si trova sui social o nei ricettari moderni. È custodita gelosamente dalle donne più anziane, tramandata di generazione in generazione come un segreto prezioso.
Farina, uova, zucchero, aromi semplici ma intensi, lavorati con pazienza e amore. Non serve altro, se non le mani esperte e l’anima di chi impasta con il cuore.

In quelle cucine, tra chiacchiere e profumi antichi, il dolce prende vita. Ogni cudduriaddu porta con sé una storia, una memoria, una benedizione per la sposa e per tutta la comunità.
Il matrimonio come festa collettiva
Quando arriva il giorno del matrimonio, Ortiano si trasforma. Non è solo la festa della coppia, ma di tutti. I cudduriaddi vengono distribuiti casa per casa, famiglia per famiglia, fino a raggiungere ogni angolo del borgo.
Così, il matrimonio diventa un evento che unisce, che rafforza i legami e che rinnova l’identità culturale di una comunità che ha fatto dell’ospitalità e della condivisione un valore irrinunciabile.
Un patrimonio culturale da valorizzare
In un’epoca in cui la velocità e la globalizzazione rischiano di cancellare le radici, i cudduriaddi e ra zita rappresentano una resistenza silenziosa ma potente.
Sono patrimonio immateriale, simbolo di come la gastronomia popolare sia capace di raccontare più di mille libri di storia.
Ortiano e Longobucco, con questa tradizione, custodiscono non solo un dolce, ma un modo di vivere la comunità che andrebbe conosciuto, valorizzato e promosso anche oltre i confini regionali.