Roberto Occhiuto
Roberto Occhiuto

Nel giorno dedicato alla memoria della strage di via D'Amelio, il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, ha ricordato il coraggioso sacrificio del giudice Paolo Borsellino e degli agenti della sua scorta: Agostino Catalano, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina. Un sacrificio che continua a rappresentare uno dei simboli più alti della lotta alla mafia e della difesa dello Stato.

Un messaggio che parla alle coscienze

«Il coraggioso sacrificio di Paolo Borsellino e degli agenti della sua scorta continua a parlare alle coscienze di ciascuno di noi», ha dichiarato Occhiuto, sottolineando come il loro esempio rappresenti ancora oggi un punto di riferimento per quanti credono nella legalità, nella giustizia e nella forza delle istituzioni democratiche.

L'impegno della Calabria per la legalità

Il presidente della Regione ha ribadito che la Calabria rende omaggio a quanti hanno dato la vita per difendere lo Stato e rinnova il proprio impegno nel contrasto a ogni forma di criminalità organizzata. Un impegno che, nel ricordo di Paolo Borsellino e degli uomini e delle donne che lo hanno accompagnato fino all'estremo sacrificio, si fonda sulla tutela della legalità e sulla fiducia nelle istituzioni, valori che continuano a guidare l'azione pubblica.