Cosenza, Corso Vittorio Emanuele diventa il nuovo punto di ritrovo dei ragazzi: «Ora si sale qui»
A raccontare la nuova frequentazione della zona sono anche alcune fotografie che mostrano scritte e altri segni lasciati negli spazi, elementi che testimoniano una presenza giovanile sempre più evidente.
Non è più soltanto un punto dal quale ammirare Cosenza dall’alto. Corso Vittorio Emanuele è diventato anche un luogo di ritrovo per molti giovanissimi, soprattutto ragazzi tra i 14 e i 18 anni che nelle ore del tardo pomeriggio e della sera si incontrano sul corso per trascorrere insieme il proprio tempo libero.
Ci arrivano con piccole automobili, biciclette elettriche e altri mezzi, si fermano, chiacchierano e si ritrovano in compagnia. Una presenza che sembra essere diventata ormai abituale e che sta trasformando questo angolo panoramico della città in una nuova piazza della socialità giovanile.
La nuova piazza dei giovanissimi
Il fenomeno ricorda quello di altri luoghi che, negli anni, hanno rappresentato il cuore della vita sociale dei ragazzi cosentini. Piazza Fera, in particolare, è stata per lungo tempo uno dei principali punti di incontro per le giovani generazioni.
Oggi le abitudini sembrano essere cambiate e, insieme a queste, anche i luoghi della socialità. Per una parte dei ragazzi la piazza si è spostata più in alto, lungo Corso Vittorio Emanuele, dove all'incontro tra amici si aggiunge una delle viste panoramiche più suggestive sulla città.
Tra scritte e segni lasciati sui muri
A raccontare la nuova frequentazione della zona sono anche alcune fotografie che mostrano scritte e altri segni lasciati negli spazi, elementi che testimoniano una presenza giovanile sempre più evidente.

Il tema è inevitabilmente quello del decoro urbano e della necessità di preservare gli spazi pubblici, soprattutto in un luogo che per la sua posizione potrebbe rappresentare una delle terrazze panoramiche della città.
Ma dietro le scritte e i comportamenti da arginare c'è anche un fenomeno più ampio, quello della ricerca di spazi informali di aggregazione da parte dei più giovani.
«Prima c'era Piazza Fera, ora si sale a Corso Vittorio Emanuele»
Il cambiamento racconta anche una città che modifica nel tempo le proprie abitudini. I luoghi di incontro non sono più necessariamente quelli di una volta: cambiano le generazioni, cambiano i mezzi con cui ci si sposta e cambiano anche gli spazi scelti per stare insieme.
Così, mentre un tempo il punto di riferimento poteva essere Piazza Fera, oggi per molti adolescenti l'appuntamento sembra essere a Corso Vittorio Emanuele.
Una sorta di nuova piazza, senza necessariamente esserlo formalmente, dove gruppi di ragazzi si ritrovano davanti a una vista privilegiata sulla città.
Un luogo da vivere, ma anche da tutelare
La presenza dei giovani può essere letta anche come un segnale positivo: un luogo pubblico torna a essere vissuto, anziché rimanere semplicemente uno spazio di passaggio.
La sfida, però, è fare in modo che questa nuova frequentazione possa convivere con il rispetto degli spazi e del quartiere. Perché quella che sembra essere diventata la nuova piazza dei ragazzi cosentini possa continuare a essere, allo stesso tempo, una delle terrazze più belle sulla città di Cosenza.