Terremoto in Calabria, nessun danno dopo la forte scossa nella notte: proseguono i monitoraggi
Nelle ore successive alla scossa principale, la rete di monitoraggio sismico ha registrato numerosi eventi di bassa magnitudo
CALABRIA – Tanta paura, ma fortunatamente nessuna conseguenza per persone o strutture dopo la forte scossa di terremoto di magnitudo 6.2 registrata nella notte al largo della costa tirrenica cosentina. Il sisma, localizzato a circa 250 chilometri di profondità, è stato avvertito distintamente in gran parte della Calabria e anche nelle regioni limitrofe, spingendo centinaia di cittadini a contattare le sale operative della Protezione Civile per richiedere informazioni e assistenza.
Secondo l'aggiornamento diffuso alle ore 08.00, a seguito degli accertamenti effettuati dai Vigili del Fuoco nei territori interessati dall'evento sismico, non sono emerse criticità rilevanti né danni a persone o edifici.
Gli interventi effettuati durante la notte sono stati limitati a due aperture di porta nella provincia di Cosenza, richieste da cittadini preoccupati dopo la scossa, e a due verifiche tecniche su abitazioni civili nei comuni di Catanzaro e Cittanova. I controlli svolti dalle squadre dei Vigili del Fuoco hanno escluso problemi di natura statica e danni strutturali agli immobili ispezionati.
Le strutture operative del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco continuano comunque a mantenere alta l'attenzione, monitorando costantemente l'evoluzione della situazione.
Occhiuto: "Tanta paura, ma nessun danno"
Il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, ha ringraziato la macchina della Protezione Civile regionale e tutte le forze impegnate nelle verifiche successive al terremoto.
«La scossa di terremoto di magnitudo 6.2 registrata nella notte è stata avvertita in gran parte della Calabria, provocando comprensibilmente paura e preoccupazione tra i cittadini», ha dichiarato il governatore.
Occhiuto ha spiegato che fin dai primi minuti successivi all'evento si è attivata la struttura regionale della Protezione Civile, coordinata dal direttore Domenico Costarella, per verificare eventuali criticità sul territorio e fornire supporto ai cittadini.
Nel corso della notte è stata inoltre convocata l'Unità di crisi insieme al Dipartimento della Protezione Civile. Il presidente ha rivolto un ringraziamento particolare a Fabio Ciciliano per il costante supporto garantito alla Regione. Alla riunione hanno partecipato anche rappresentanti delle regioni Puglia e Sicilia, dove il terremoto è stato chiaramente percepito.
«Fortunatamente, allo stato attuale, non si registrano danni a persone né a cose. Nelle prossime ore proseguiranno gli accertamenti e le attività di monitoraggio, ma sulla base delle informazioni disponibili non vi è alcun motivo di particolare preoccupazione», ha aggiunto Occhiuto.
Sciame di lievi eventi registrati nella mattinata
Nelle ore successive alla scossa principale, la rete di monitoraggio sismico ha registrato numerosi eventi di bassa magnitudo. Tra quelli rilevati figurano lievi movimenti nell'area di Cosenza e Acri, con magnitudo comprese tra 0.5 e 1.8, oltre ad altri eventi minori in diverse zone del Centro-Sud Italia.
I dati confermano una normale attività di assestamento successiva a un evento sismico di forte intensità e, al momento, non risultano segnalazioni di particolari criticità.
Situazione sotto controllo
Le autorità invitano la popolazione a seguire esclusivamente le comunicazioni ufficiali e a non diffondere notizie non verificate. Protezione Civile, Vigili del Fuoco, Forze dell'Ordine e amministrazioni locali restano operative sul territorio per garantire il monitoraggio costante della situazione.