Procedura sportello aiuto ristori

Il Comune di Cassano All’Ionio compie un passo concreto per affrontare le conseguenze delle recenti alluvioni che hanno colpito la Sibaritide. La Giunta municipale ha dato il via libera a un Protocollo di Intesa che coinvolge la Diocesi di Cassano all’Jonio e la Caritas diocesana, con l’obiettivo di mettere in campo un’azione coordinata a sostegno delle famiglie più colpite. L’accordo, che sarà formalizzato nei prossimi giorni, nasce dopo i gravi eventi del 13 e del 20 febbraio 2026, che hanno provocato ingenti danni soprattutto nelle zone di Lattughelle e dei Laghi di Sibari, lasciando centinaia di nuclei familiari in condizioni di forte difficoltà.

Una cabina di regia per coordinare gli interventi

Al centro del protocollo è prevista l’istituzione di un tavolo permanente di coordinamento, una vera e propria cabina di regia che vedrà lavorare insieme rappresentanti dell’amministrazione comunale, della Diocesi e della Caritas. Il compito sarà quello di monitorare i bisogni emergenti, organizzare gli interventi e garantire una risposta efficace e tempestiva alle criticità ancora presenti sul territorio. Un’azione condivisa che punta a evitare sovrapposizioni e a rendere più incisivo ogni intervento di supporto.

Supporto concreto ai cittadini già dalla prossima settimana

Tra le prime iniziative operative, è prevista l’attivazione di un servizio di assistenza presso la Delegazione municipale di Sibari. A partire dai prossimi giorni, nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì, personale comunale e operatori della Caritas saranno a disposizione dei cittadini per offrire supporto nella compilazione e nell’invio delle richieste di aiuto. Un servizio pensato per facilitare l’accesso agli strumenti di sostegno, soprattutto per chi si trova ancora in condizioni di vulnerabilità.

Interventi mirati per famiglie, anziani e minori

Il piano prevede una serie di azioni articolate, che spaziano dal supporto psicologico all’accompagnamento delle famiglie nel percorso di ripresa, fino agli aiuti per i soggetti più fragili come anziani e minori. Prevista anche la distribuzione di beni essenziali, indispensabili per ristabilire condizioni abitative dignitose dopo i danni subiti. L’obiettivo è offrire non solo un aiuto immediato, ma anche un sostegno strutturato nel tempo.

Il ruolo del Comune e il contributo della rete solidale

L’amministrazione comunale avrà un ruolo centrale nel coordinamento istituzionale, attraverso il coinvolgimento dei Servizi Sociali e la raccolta delle informazioni utili a individuare le situazioni più critiche. Parallelamente, la Diocesi e la Caritas, anche tramite la Fondazione Caritas San Biagio ETS, si occuperanno della gestione degli interventi di solidarietà e delle risorse raccolte attraverso il fondo dedicato all’emergenza alluvione.

Un lavoro di squadra che punta a trasformare l’emergenza in un percorso condiviso di ricostruzione, mettendo al centro le persone e le comunità colpite.