Protesta agricoltori e camionisti, bloccato lo svincolo A2 di Falerna: lunghe code e traffico in tilt
La mobilitazione contro il caro carburanti provoca pesanti disagi nel Lametino. Mezzi fermi allo svincolo autostradale e code dalla Statale 18 fino a Nocera Terinese Marina. Anas consiglia percorsi alternativi attraverso Lamezia Terme. I manifestanti

La protesta contro il caro carburanti si intensifica in Calabria e arriva al blocco dello svincolo di Falerna dell'Autostrada A2 del Mediterraneo, nel territorio lametino. A occupare l'area sono alcuni autotrasportatori e agricoltori che da giorni partecipano ai presidi organizzati per denunciare le difficoltà economiche dei rispettivi settori. La presenza dei mezzi ha impedito il normale utilizzo dello svincolo, provocando pesanti ripercussioni sulla viabilità e lunghe code lungo le strade di collegamento. La mobilitazione, che nelle giornate precedenti si era sviluppata attraverso presidi lungo le principali arterie regionali, registra così un ulteriore momento di tensione, con conseguenze dirette per gli automobilisti in transito nell'area.
Lunghe code dalla Statale 18 fino a Nocera Terinese Marina
Particolarmente difficile la situazione della circolazione nella zona di Falerna, dove si sono formate due lunghe code che interessano la Statale 18 e si estendono fino all'abitato di Nocera Terinese Marina. L'occupazione dello svincolo da parte dei mezzi pesanti ha determinato rallentamenti e disagi per chi deve raggiungere l'autostrada o percorrere i collegamenti locali. Per limitare le conseguenze del blocco, Anas suggerisce agli automobilisti, in entrambe le direzioni, di utilizzare lo svincolo di Lamezia Terme e proseguire lungo la Strada statale 18. L'indicazione riguarda gli automobilisti diretti verso l'area interessata dalla protesta, invitati a utilizzare il percorso alternativo per evitare lo svincolo occupato.
I manifestanti: «Siamo stanchi, ma non ci fermeremo»
Alla base della mobilitazione restano le difficoltà legate all'aumento del prezzo del carburante, una voce di spesa particolarmente pesante sia per gli autotrasportatori sia per le imprese agricole. I manifestanti denunciano le conseguenze dei rincari sulla sostenibilità economica delle proprie attività e chiedono interventi concreti alle istituzioni. «Siamo stanchi e preoccupati, ma non ci fermeremo», sostengono gli operatori presenti al presidio, ribadendo la volontà di mantenere alta l'attenzione sulle rivendicazioni. Il riferimento è soprattutto all'appuntamento istituzionale previsto per martedì 20 ottobre, quando una delegazione di Fedralog, la Federazione regionale della logistica calabrese, parteciperà al tavolo tecnico convocato in Prefettura a Milano. «Attendiamo la giornata di martedì 20 per sapere cosa dirà il ministro Salvini», aggiungono i manifestanti.
Attesa per il confronto con Salvini, disagi alla circolazione
Il blocco dello svincolo di Falerna arriva in una fase particolarmente delicata della vertenza, mentre cresce l'attesa per il confronto con il Governo. L'incontro di martedì potrebbe rappresentare un passaggio importante per valutare le richieste degli autotrasportatori e comprendere se esistano le condizioni per una conclusione della mobilitazione. Nel frattempo, però, la situazione della viabilità nel Lametino resta complicata. Lo svincolo di Falerna è interessato dal blocco dei manifestanti, mentre le code lungo la Statale 18 stanno creando difficoltà agli automobilisti. Non sono stati comunicati, al momento, tempi certi per la riapertura dello svincolo. L'attenzione resta quindi concentrata sull'evoluzione della protesta e sulle condizioni della circolazione, con l'invito agli automobilisti a seguire le indicazioni di Anas e a utilizzare i percorsi alternativi.