Scuole ambasciatrici del Parlamento europeo, al via le candidature: Princi invita gli istituti calabresi
Aperte fino al 30 settembre le adesioni al programma EPAS 2026-2027. Coinvolti studenti e docenti delle scuole secondarie di secondo grado

Sono aperte da lunedì 7 settembre le candidature per il programma “Scuola Ambasciatrice del Parlamento europeo” (EPAS) relativo all’anno scolastico 2026-2027. L’iniziativa, promossa dall’Ufficio del Parlamento europeo in Italia, punta a rafforzare tra i giovani la conoscenza delle istituzioni comunitarie, dei diritti di cittadinanza europea e dei meccanismi di funzionamento dell’Unione.
Il programma è rivolto alle scuole secondarie di secondo grado e prevede un percorso articolato di formazione e approfondimento, con attività dedicate agli studenti e ai docenti.
Princi: «Un’opportunità concreta per i giovani»
A sostenere l’iniziativa è anche l’eurodeputata calabrese Giusi Princi, componente della Commissione Cultura e Istruzione del Parlamento europeo.
«Considero questo programma un’opportunità strategica per avvicinare i nostri giovani all’Europa e renderli protagonisti attivi della cittadinanza europea», ha dichiarato Princi, sottolineando l’importanza di trasformare l’Europa da semplice materia di studio a esperienza concreta di partecipazione.
Ogni istituto potrà coinvolgere fino a 24 studenti, che assumeranno il ruolo di Ambasciatori Junior, e due docenti come Ambasciatori Senior. Per gli insegnanti è previsto anche un seminario di formazione nel mese di ottobre.
Candidature entro il 30 settembre
Princi ha rivolto un invito particolare alle scuole calabresi, evidenziando come il progetto possa favorire una maggiore cultura della partecipazione, della consapevolezza e del dialogo.
Le candidature potranno essere presentate entro il 30 settembre 2026, fino al raggiungimento del numero massimo previsto di circa 115 istituti.