Cosenza, viaggio musicale nel concerto del Conservatorio
“Acque, Strade e Sogni” in scena con l’Orchestra Sinfonica diretta da Giulio Marazia
“Acque, Strade e Sogni” il tema dell’evento con l’Orchestra Sinfonica diretta da Giulio Marazia
Un viaggio musicale tra evocazioni e grandi autori
Sarà un percorso tra immagini, emozioni e suggestioni quello proposto dal Conservatorio di Cosenza nel concerto in programma venerdì 24 aprile alle 20.30 nella Chiesa di San Francesco d’Assisi. “Acque, Strade e Sogni” è il filo conduttore di un evento che vedrà protagonista l’Orchestra Sinfonica del Conservatorio, diretta dal maestro Giulio Marazia. Il programma unisce tre dimensioni evocative attraverso la musica: l’acqua, rappresentata dalle celebri “Fontane di Roma” di Ottorino Respighi; le strade, raccontate nella suite tratta dal balletto “La strada” di Nino Rota; e i sogni, elemento simbolico che attraversa l’intero concerto.
Le opere in programma tra poesia e narrazione musicale
Ad aprire la serata sarà il poema sinfonico “Fontane di Roma”, composto da Respighi nel 1916, articolato in quattro movimenti che descrivono altrettante fontane della capitale in diversi momenti della giornata, dall’alba al tramonto. Seguirà la suite da “La strada” di Nino Rota, ispirata all’omonimo film di Federico Fellini del 1954, poi trasformato in balletto e portato in scena nel 1967 al Teatro alla Scala. Un’opera che unisce musica e narrazione, capace di evocare atmosfere intense e profonde.
Il profilo internazionale del direttore Giulio Marazia
A guidare l’orchestra sarà Giulio Marazia, docente del Conservatorio di Cosenza e direttore d’orchestra con una solida formazione accademica e un’ampia esperienza internazionale. Diplomato con lode al Conservatorio “G. Verdi” di Milano e perfezionatosi presso l’Accademia Chigiana di Siena, Marazia ha diretto in numerosi paesi, collaborando con istituzioni di rilievo. Fondatore dell’Orchestra Filarmonica Campana, con cui ha realizzato centinaia di concerti, rappresenta una figura di riferimento nel panorama musicale, capace di coniugare ricerca artistica e divulgazione culturale.