Calabria Food Fest 2026, a Squillace le eccellenze del territorio diventano ambasciatrici della regione nel mondo
Il 20 e 21 giugno il Castello di Squillace ospita tour operator internazionali, produttori e istituzioni in un evento dedicato alla promozione della Calabria attraverso enogastronomia, cultura e turismo
Il 20 e 21 giugno il Castello di Squillace ospiterà l'edizione 2026 del Calabria Food Fest, intitolata “Where Italy Begins”, un appuntamento dedicato alla valorizzazione delle eccellenze agroalimentari regionali e alla promozione del territorio sui mercati internazionali. L'iniziativa, organizzata da Sognare Insieme Viaggi con il supporto di ARSAC, Calabria Straordinaria, Calabria Film Commission e del Comune di Squillace, punta a trasformare la tradizione enogastronomica calabrese in uno strumento di attrazione turistica e sviluppo economico. L'evento vedrà la partecipazione di ospiti provenienti da diversi Paesi, tra cui giornalisti, travel creator, operatori del settore turistico e rappresentanti del mondo dello spettacolo.
Tour operator internazionali e produttori protagonisti dell'evento
Tra i protagonisti della manifestazione ci saranno quattordici tour operator provenienti principalmente da Stati Uniti e Canada, oltre a delegazioni di Grecia, Danimarca, Svizzera e Ungheria. La loro presenza rientra in un percorso di promozione territoriale sviluppato nell'ambito del progetto ministeriale “Le Montagne del Sole”, coordinato dal GAL Serre Calabresi. Durante le due serate ospitate nel maniero normanno, spazio anche alle aziende simbolo dell'agroalimentare regionale, chiamate a raccontare attraverso i propri prodotti la storia, la biodiversità e la cultura della Calabria. Vini, conserve, prodotti tipici e specialità identitarie diventeranno così ambasciatori del territorio davanti a una platea internazionale.
Il cibo come strumento di identità e sviluppo
L'obiettivo del Calabria Food Fest va oltre la semplice promozione gastronomica. Il progetto intende utilizzare il patrimonio agroalimentare come veicolo di relazioni, cultura e internazionalizzazione, creando nuove opportunità per le imprese e per il comparto turistico regionale. Secondo i promotori, le produzioni di qualità rappresentano una leva strategica per rafforzare l'immagine della Calabria all'estero e attrarre nuovi flussi turistici interessati a esperienze autentiche. Attraverso il racconto delle tradizioni, dei sapori e delle radici locali, la manifestazione punta a consolidare un modello di sviluppo che unisce agricoltura, turismo e valorizzazione del territorio, trasformando l'identità calabrese in un elemento distintivo e competitivo sui mercati internazionali.